ATP US OPEN - Grand Slam

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ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Lun Lug 18, 2011 4:36 am

Flushing Meadows – NY - , USA

29/8 - 11/9 . 2011



Name: US Open
Category: Grand Slam
Surface: Hard
Prize Money: $1,700,000

Campione uscente: Rafael Nadal


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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Gio Ago 04, 2011 9:47 pm

Flushing Meadows – NY - , USA


Entry List

1. Djokovic, Novak SRB 1
2. Nadal, Rafael ESP 2
3. Federer, Roger SUI 3
4. Murray, Andy GBR 4
5. Soderling, Robin SWE 5
6. Ferrer, David ESP 6
7. Monfils, Gael FRA 7
8. Berdych, Tomas CZE 8
9. Fish, Mardy USA 9
10. Roddick, Andy USA 10
11. Gasquet, Richard FRA 11
12. Melzer, Jurgen AUT 12
13. Troicki, Viktor SRB 13
14. Almagro, Nicolas ESP 14
15. Tsonga, Jo-Wilfried FRA 15
16. Wawrinka, Stanislas SUI 16
17. Youzhny, Mikhail RUS 17
18. Simon, Gilles FRA 18
19. Del Potro, Juan Martin ARG 19
20. Mayer, Florian GER 20
21. Haas, Tommy GER 20 R. P.
22. Chela, Juan Ignacio ARG 21
23. Verdasco, Fernando ESP 22
24. Tipsarevic, Janko SRB 23
25. Lopez, Feliciano ESP 24
26. Nalbandian, David ARG 25
27. Baghdatis, Marcos CYP 26
28. Dolgopolov, Alexandr UKR 27
29. Raonic, Milos CAN 28
30. Davydenko, Nikolay RUS 29
31. Llodra, Michael FRA 30
32. Ljubicic, Ivan CRO 31
33. Cilic, Marin CRO 32
34. Bellucci, Thomaz BRA 33
35. Anderson, Kevin RSA 34
36. Isner, John USA 35
37. Robredo, Tommy ESP 36
38. Garcia-Lopez, Guillermo ESP 37
39. Fognini, Fabio 38
40. Seppi, Andreas 39
41. Malisse, Xavier BEL 40
42. Dodig, Ivan CRO 41
43. Monaco, Juan ARG 42
44. Kohlschreiber, Philipp GER 43
45. Andujar, Pablo ESP 44
46. Karlovic, Ivo CRO 44 R. P.
47. Stakhovsky, Sergiy UKR 45
48. Golubev, Andrey KAZ 46
49. Granollers, Marcel ESP 47
50. Tursunov, Dmitry RUS 48
51. Montanes, Albert ESP 49
52. Querrey, Sam USA 50
53. Mannarino, Adrian FRA 51
54. Nishikori, Kei JPN 52
55. Starace, Potito 53
56. Haase, Robin NED 54
57. Nieminen, Jarkko FIN 55
58. Gonzalez, Fernando CHI 55 R. P.
59. Cuevas, Pablo URU 56
60. Stepanek, Radek CZE 57
61. Chardy, Jeremy FRA 58
62. Dimitrov, Grigor BUL 59
63. Kubot, Lukasz POL 60
64. Kunitsyn, Igor RUS 61
65. Giraldo, Santiago COL 62
66. Bogomolov Jr., Alex USA 63
67. Ferrero, Juan Carlos ESP 64
68. Hanescu, Victor ROU 65
69. Sweeting, Ryan USA 66
70. Kukushkin, Mikhail KAZ 67
71. Devvarman, Somdev IND 68
72. Gimeno-Traver, Daniel ESP 69
73. Istomin, Denis UZB 70
74. Rosol, Lukas CZE 71
75. Riba, Pere ESP 72
76. Tomic, Bernard AUS 73
77. Haider-Maurer, Andreas AUT 74
78. Rochus, Olivier BEL 75
79. Kavcic, Blaz SLO 76
80. Andreev, Igor RUS 77
81. Petzschner, Philipp GER 78
82. Sela, Dudi ISR 79
83. Berlocq, Carlos ARG 80
84. Gulbis, Ernests LAT 81
85. Muller, Gilles LUX 82
86. Ramos, Albert ESP 83
87. Berrer, Michael GER 84
88. Lu, Yen-Hsun TPE 85
89. Prodon, Eric FRA 86
90. Bachinger, Matthias GER 87
91. Volandri, Filippo 88
92. Mello, Ricardo BRA 89
93. Kamke, Tobias GER 90
94. Blake, James USA 91
95. Gonzalez, Maximo ARG 92
96. Falla, Alejandro COL 93
97. Gil, Frederico POR 94
98. Darcis, Steve BEL 95
99. Machado, Rui POR 96
100. Mahut, Nicolas FRA 97
101. Beck, Karol SVK 98
102. Junqueira, Diego ARG 99
103. Roger-Vasselin, Edouard FRA 100
104. Gicquel, Marc FRA 101
105 – 120 (Q)
121. (WC)
122. (WC)
123. (WC)
124. (WC) tbd (USTA playoff champion)
125. (WC) tbd (Kalamazoo champion)
126. (WC) Johnson, Steve USA (NCAA champion)
127. (WC) tbd (FFT)
128. (WC) tbd (TA)


Gli Italiani nelle Quali

4. Cipolla, Flavio
28. Lorenzi, Paolo
55. Viola, Matteo
69. Galvani, Stefano
104. Naso, Gianluca
119. Arnaboldi, Andrea


Alternates Italiani

3. Giannessi, Alessandro
26. Fabbiano, Thomas
41. Trevisan, Matteo

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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Mer Ago 17, 2011 7:30 pm

Flushing Meadows – NY - , USA


Assegnate le Wild Cards


- Johnson (vincitore nella Ncaa Champion)
- Sock (vincitore al Kalamazoo Champion),
- Young (vincitore degli Us Open Play Off),
- Ginepri, Harrison, Hewitt (accordo con la Fed. Australiana)
- Benneteau (accordo con la Fed. Francese).
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Lun Ago 22, 2011 1:03 am

Flushing Meadows – NY - , USA


Forfait Querrey e Robredo


Manca una settimana al via, ed iniziano le defezioni:

- Sam Querrey (n° 88)

"La principale ragione del ritiro è che il mio braccio si affatica dopo circa un'ora. Non ho ancora la forza necessaria per giocare ad alto livello un match al meglio dei cinque set. Sono ancora giovane, non voglio rischiare. Credo che un riposo ulteriore di tre o quattro settimane mi farà bene"

- Tommy Robredo (n° 40)
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Lun Ago 22, 2011 4:08 am

Flushing Meadows – NY - , USA


Gli Italiani - aggiornamento

Main Draw

- Fognini,
- Seppi,
- Starace,
- Volandri,
- Cipolla (appena entrato nel MD dopo la rinuncia di Cuevas e Chardy)

Alternates Main Draw:

- Bolelli (14)

Quali

- Lorenzi, Viola, Galvani, Naso, Arnaboldi, Giannessi

Alternates Quali

- Fabbiano (4)
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Mar Ago 23, 2011 1:38 am

Flushing Meadows – NY - , USA


Forfait Raonic

Milos ha confermato ufficialmente - tramite Twitter - il suo forfait agli USO

"Dopo un'attenta valutazione con la mia squadra di medici, ho deciso di posticipare il mio rientro a dopo gli Us Open per la Coppa Davis contro Israele."

Con un secondo messaggio, sempre su Twitter, Raonic ha rassicurato i suoi fans

"Mi sento alla grande, e sto lavorando sodo con il mio coach, il mio fisioterapista ed il mio preparatore atletico. Sono entusiasta all'idea di rientrare e continuerò a mantenervi aggiornati."
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Mar Ago 23, 2011 4:32 am

Flushing Meadows – NY - , USA


Andy, Rafa e Roger al microfono

Murray cauto in vista di New York

l successo di Andy Murray a Cincinnati (il secondo in Ohio dopo la vittoria ottenuta nel 2008) e lo stato di forma dimostrato in questa ottava prova del circuito Masters 1000 (dove ora vanta sette allori), non fa però protendere lo scozzese verso valutazioni particolarmente ottimistiche circa il suo posizionamento nel lotto dei favoriti per lo U.S. Open dove comunque, secondo lui, sono i primi 3 del ranking ad avere più chance (Djokovic, Nadal, Federer). Tutto questo difatti è confermato in un'intervista al quotidiano "The Guardian" di cui vi offriamo alcuni estratti. Il primo di questo è dedicato ai succitati top-three: "Onestamente per me non è cambiato nulla dopo queste due settimane, soprattutto perché sono convinto che lunedì tutti inizieranno con uno stato di forma sufficiente, e che quindi può solo migliorare, dato che parliamo comunque di grandi giocatori, che in tante altre occasioni, pur non partendo al meglio, hanno raggiunto quantomeno le semifinali.Qualora li incontrassi però, non dico che non avrei possibilità. E' chiaro poi che qualora perdano presto, le mie probabilità di vincere aumenterebbero in maniera evidente". Si parla infine dei punti di forza e di debolezza rispetto a Djokovic e Nadal: "Ad esempio rispetto a Rafa credo di avere una miglior seconda di servizio, anche se sul piano fisico ancora mi sovrasta [...].Quanto poi al gioco di Novak, non ritengo che sia questione di essere aggressivi, ma semmai che sia importante variare il più possibile, non dando all'avversario l'impressione che il tuo gioco sia prevedibile sempre e comunque. Certo tutto questo è difficile se dall'altra parte trovi un vero e proprio muro, quindi occorrerà grande pazienza".


"Non so se sarò in perfette condizioni a New York"

Dopo la sconfitta nei quarti a Cincinnati contro lo statunitense Mardy Fish, Rafael Nadal è tornato a parlare della scottatura subita alle dita della mano destra, causatogli da un piatto bollente servitogli in un ristorante dell'Ohio, dicendosi alquanto preoccupato. "Non voglio parlare del rovescio perché le mia dita sono bruciate, per cui non ho avuto la possibilità di allenare il rovescio e non ho avuto la possibilità di giocare un normale rovescio," ha confessato lo spagnolo. "Non so se sarò in perfette condizioni a New York, ma farò di tutto per esserlo. Le dita non vanno molto bene. Speriamo saranno ok per New York. Non capisco per quale ragione il personale del ristorante non mi ha avvisato che il piatto fosse così caldo."


Federer: "Io non ho un blocco mentale con Djokovic. Nadal forse si"

Quest'anno Rafael Nadal ha disputato una delle migliori stagioni in carriera, raggiungendo la finale in otto tornei sui tredici disputati. Stagione ridimensionata dalle cinque sconfitte, su cinque incontri, subite dallo stratosferico Djokovic di questo 2011. Uno dei due giocatori ad aver battuto il serbo quest'anno, è Roger Federer. Proprio il campione svizzero ha provato a dare la propria chiave di volta sulla rivalità tra Rafa e Nole. "Io non ho un blocco mentale contro Novak come forse ha Rafa," ha spiegato il numero 3 del mondo. "Penso che Rafa sia un grande campione. Non credo sia abbattuto da queste sconfitte, ma dovrebbero avere qualche effetto su di lui, perché non ha strisce perdenti contro molti giocatori, o non le ha avute, perché è stato un ottimo giocatore sin da ragazzino." Nadal, dal canto suo, non ha riposto le armi, anzi si prepara ad affilarle più che mai in vista della prossima stagione. "Ho un obiettivo in questo momento ed è quello di rendere il mio tennis buono abbastanza per competere contro di lui (Novak) il prossimo anno," ha detto "Per quest'anno, non ho abbastanza tempo per allenarmi, ma spero per il prossimo anno di cambiare e migliorare alcune cose, ed è quello che cercherò di fare."

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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Mer Ago 24, 2011 4:42 am

Flushing Meadows – NY - , USA


Forfait Hewitt


Dopo aver ricevuto una WC , LH ha dovuto rinunciare agli USOpen per un problema ad un piede.

La sua discesa in campo e' ora prevista per lo spareggio che l' Australia giochera' vs la Svizzera per accedere al World Group 2012
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Gio Ago 25, 2011 8:26 pm

Flushing Meadows – NY - , USA


Le 32 teste di serie

1. Novak Djokovic (SRB)
2. Rafael Nadal (ESP)
3. Roger Federer (SUI)
4. Andy Murray (GBR)
5. David Ferrer (ESP)
6. Robin Soderling (SWE)
7. Gael Monfils (FRA)
8. Mardy Fish (USA)
9. Tomas Berdych (CZE)
10. Nicolas Almagro (ESP)
11. Jo-Wilfried Tsonga (FRA)
12. Gilles Simon (FRA)
13. Richard Gasquet (FRA)
14. Stanislas Wawrinka (SUI)
15. Viktor Troicki (SRB)
16. Mikhail Youzhny (RUS)
17. Jurgen Melzer (AUT)
18. Juan Martin Del Potro (ARG)
19. Fernando Verdasco (ESP)
20. Janko Tipsarevic (SRB)
21. Andy Roddick (USA)
22. Alexandr Dolgopolov (UKR)
23. Radek Stepanek (CZE)
24. Juan Ignacio Chela (ARG)
25. Feliciano Lopez (ESP)
26. Florian Mayer (GER)
27. Marin Cilic (CRO)
28. John Isner (USA)
29. Michael Llodra (FRA)
30. Ivan Ljubicic (CRO)
31. Marcel Granollers (ESP)
32. Ivan Dodig (CRO)
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Gio Ago 25, 2011 8:26 pm

Flushing Meadows – NY - , USA


il tabellone


Top Side
[1] Novak Djokovic – Q
Pere Riba-Madrid (ESP) – Carlos Berlocq (ARG)
Potito Starace – Michael Berrer (GER)
Nikolay Davydenko (RUS) – [32] Ivan Dodig (CRO)

[22] Alexandr Dolgopolov (UKR) – Frederico Gil (POR)
Kei Nishikori (JPN) – Flavio Cipolla
Ivo Karlovic (CRO) – Fernando Gonzalez (CHI)
Sergiy Stakhovsky (UKR) – [13] Richard Gasquet (FRA)

[9] Tomas Berdych (CZE) – Q
Fabio Fognini – Horacio Zeballos (ARG)
Philipp Petzschner (GER) – Albert Ramos-Vinolas (ESP)
Q – [20] Janko Tipsarevic (SRB)

[31] Marcel Granollers (ESP) – Xavier Malisse (BEL)
Mikhail Kukushkin (KAZ) – Albert Montanes (ESP)
Pablo Andujar (ESP) – Juan Carlos Ferrero (ESP)
Grigor Dimitrov (BUL) – [7] Gael Monfils (FRA)

[3] Roger Federer (SUI) – Santiago Giraldo (COL)
Dudi Sela (ISR) – Thomaz Bellucci (BRA)
Q – Bernard Tomic (AUS)
Ryan Harrison (USA) – [27] Marin Cilic (CRO)

[23] Radek Stepanek (CZE) – Philipp Kohlschreiber (GER)
Juan Monaco (ARG) – Andreas Seppi
Tommy Haas (GER) – Q
Alejandro Falla (COL) – [15] Viktor Troicki (SRB)

[11] Jo-Wilfried Tsonga (FRA) – Yen-Hsun Lu (TPE)
Andreas Haider-Maurer (AUT) – Q
Q – Q
Jarkko Nieminen (FIN) – [19] Fernando Verdasco (ESP)

[29] Michael Llodra (FRA) – Victor Hanescu (ROU)
Kevin Anderson (RSA) – Q
Q – Thiemo de Bakker (NED)
Tobias Kamke (GER) – [8] Mardy Fish (USA)

--------------------------------------------------------------------------------


Bottom Side
[6] Robin Soderling (SWE) – Q
Alex Jr. Bogomolov (USA) – Steve Johnson (USA)
Robby Ginepri (USA) – Q
Marcos Baghdatis (CYP) – [28] John Isner (USA)

[18] Juan Martin Del Potro (ARG) – Filippo Volandri
Diego Junqueira (ARG) – Karol Beck (SVK)
Guillermo Garcia-Lopez (ESP) – Daniel Gimeno-Traver (ESP)
Ricardo Mello (BRA) – [12] Gilles Simon (FRA)

[14] Stanislas Wawrinka (SUI) – Maximo Gonzalez (ARG)
Donald Young (USA) – Q
Dmitry Tursunov (RUS) – Steve Darcis (BEL)
Marinko Matosevic (AUS) – [24] Juan Ignacio Chela (ARG)

[25] Feliciano Lopez (ESP) – Tatsuma Ito (JPN)
Q – Lukas Rosol (CZE)
Rui Machado (POR) – Robin Haase (NED)
Somdev Devvarman (IND) – [4] Andy Murray (GBR)

[5] David Ferrer (ESP) – Igor Andreev (RUS)
James Blake (USA) – Q
Olivier Rochus (BEL) – Q
Adrian Mannarino (FRA) – [26] Florian Mayer (GER)

[21] Andy Roddick (USA) – Michael Russell (USA)
Jack Sock (USA) – Marc Gicquel (FRA)
Denis Istomin (UZB) – Ryan Sweeting (USA)
Julien Benneteau (FRA) – [10] Nicolas Almagro (ESP)

[16] Mikhail Youzhny (RUS) – Ernests Gulbis (LAT)
Edouard Roger-Vasselin (FRA) – Gilles Muller (LUX)
Matthias Bachinger (GER) – Igor Kunitsyn (RUS)
Eric Prodon (FRA) – [17] Jurgen Melzer (AUT)

[30] Ivan Ljubicic (CRO) – Blaz Kavcic (SLO)
Bobby Reynolds (USA) – David Nalbandian (ARG)
Nicolas Mahut (FRA) – Q
Andrey Golubev (KAZ) – [2] Rafael Nadal
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Gio Ago 25, 2011 8:27 pm

Flushing Meadows – NY - , USA


Gli italiani in Quali - 2° turno


Jean-Rene Lisnard (FRA) d. Paolo Lorenzi 60 46 61
Antonio Veic (CRO) d. Stefano Galvani 64 64 62
Matwe Middelkop (NED) d. Matteo Viola 64 76 (5)

oggi giochera' l' ultimo italiano rimasto in corsa

Gianluca Naso vs Joao Souza (BRA)
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Gio Ago 25, 2011 8:33 pm

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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Ven Ago 26, 2011 11:55 pm

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Gli italiani in Quali - 2° turno


...eliminato anche Naso

Joao Souza (BRA) d. Gianluca Naso 60 - 75
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Dom Ago 28, 2011 4:15 am

Flushing Meadows – NY - , USA


Il mondo del tennis indica il suo favorito:
Novak Djokovic


57 vittorie e 2 sconfitte, 9 tornei vinti su 11 disputati.
Sono alcuni semplici statistiche che da sole bastano per individuare il favorito numero 1 alla vittoria degli Us Open: Novak Djokovic.

L'investitura è arrivata anche da quattro grandi nomi del mondo del tennis: Toni Nadal, John McEnroe, Bjorn Borg e Mats Wilander.

Lo zio e coach del numero 2 del mondo Rafael Nadal, da vecchio volpone qual'è, ha voluto scaricare, come sempre gli capita di fare con i principali avversari di Rafa, tutta la pressione sulle spalle del serbo, dichiarando: "Il massimo candidato al titolo è Djokovic per i risultati ottenuti durante tutto l'anno, per come sta giocando, perché arriva all'appuntamento con il morale alle stelle."

Zio Toni ha citato anche altri possibili favoriti tra cui Andy Murray, recente vincitore a Cincinnati, Roger Federer ("ancora un grande giocatore") e Juan Martin Del Potro, vincitore a Flushing Meadows nel 2009. Su Rafa, invece, si è così espresso. "Le mie sensazioni sono buone per gli ultimi allenamenti ma, dopo i risultati di Montreal e Cincinnati, le aspettative non sono molto promettenti, anche se Rafa per la sua condizione di numero 2 del mondo e per quanto fatto quest'anno ha le sue possibilità." Toni Nadal, comunque, non è il solo ad aver indicato Djokovic quale il favorito numero uno alla vittoria finale. McEnroe, Borg e Wilander, a precisa domanda su chi vincerà gli Us Open, hanno risposto: "Novak Djokovic".
I due svedesi tuttavia non vedono tagliati fuori del tutto Nadal e Federer.
Fonte UBITennis (n.d.r.)


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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Lun Ago 29, 2011 10:05 pm

Flushing Meadows - NY - USA


Molto bene Cipolla, male Seppi, ok Fognini e Federer



DAY 1

[3] R Federer (SUI) d S Giraldo (COL) 64 63 62
[7] G Monfils (FRA) d G Dimitrov (BUL) 76(4) 63 64
[8] M Fish (USA) d T Kamke (GER) 62 62 61
[9] T Berdych (CZE) d R Jouan (FRA) 62 76(4) 61
[13] R Gasquet (FRA) d S Stakhovsky (UKR) 64 64 60
A Falla (COL) d [15] V Troicki (SRB) 36 63 46 75 75 - saved 3 M.P.
[20] J Tipsarevic (SRB) d A Gensse (FRA) 62 75 60
[22] A Dolgopolov (UKR) d F Gil (POR) 64 62 75
[23] R Stepanek (CZE) d P Kohlschreiber (GER) 64 61 63
[27] M Cilic (CRO) d R Harrison (USA) 62 75 76(6)
[29] M Llodra (FRA) d V Hanescu (ROU) 62 46 46 63 62
[31] M Granollers (ESP) d X Malisse (BEL) 64 64 64
T Haas (GER) d J Dasnieres De Veigy (FRA) 63 64 67(5) 61
F Cipolla (ITA) d K Nishikori (JPN) 64 62 ret. (lower back)
D Sela (ISR) d T Bellucci (BRA) 46 26 64 63 60
B Tomic (AUS) d M Yani (USA) 63 64 64
I Karlovic (CRO) d F Gonzalez (CHI) 64 64 76(3)
J Monaco (ARG) d A Seppi (ITA) 76(1) 62 62
F Fognini (ITA) d H Zeballos (ARG) 57 64 76(5) 64
K Anderson (RSA) d G Soeda (JPN) 61 63 60
M Kukushkin (KAZ) d A Montanes (ESP) 75 62 36 76(5)
P Petzschner (GER) d A Ramos (ESP) 75 67(2) 63 67(5) 63
J Ferrero (ESP) d P Andujar (ESP) 16 75 57 61 63
M Jaziri (TUN) d T de Bakker (NED) 46 61 64 62


da TWI (n.d.r.)

Esordio migliore non poteva esservi per Flavio Cipolla. Il tennista romano, entrato nel Main Draw senza dover passare dalle qualificazioni, ha superato al primo turno il giapponese Kei Nishikori per 6/4 6/2. Alla fine del secondo parziale l'asiatico ha infatti abbandonato il terreno di gioco a causa di un problema alla schiena.
La sensazione tuttavia è quella di un romano devastante e abilissimo a mandare in confusione il nipponico, mai entrato in partita.
Il primo tennista a passare in vantaggio è stato proprio il romano, che sull'1-1 ha strappato la battuta a Nishikori, subendo però già nel gioco successivo il controbreak. La fase di stallo è durata lo spazio di pochi games visto che sul 3/3 Flavio ha di nuovo piazzato la zampata, prima di chiudere per 6/4 al secondo setpoint a disposizione.
Dirompente la marcia dell'azzurro anche nel secondo e ultimo parziale, nel quale Nishikori ha smarrito la battuta nel quinto gioco e nel settimo, scivolando dal 2/2 al 2/6.
Al secondo ostacolo sfida con Alexandr Dolgopolov.

Può sorridere anche Fabio Fognini, impostosi dopo una sfida tiratissima su Horacio Zeballos, knock out per 5/7 6/4 7/6 6/4.
Nonostante un brutto avvio dai blocchi, con il sudamericano abile ad issarsi sul 3/1, il ragazzo di Arma di Taggia ha saputo subito reagire, tornando in parità sul 3/3. I due sfidanti hanno poi proseguito la battaglia sino al dodicesimo game, quando è stato Fabio il primo a cedere e a regalare il set all'avversario.
Senza dubbio ben diversa invece la seconda partita con l'allievo di Pablo Martin bravo a scappare immediatamente nel punteggio, 2/1 e servizio, per poi archiviare senza la minima difficoltà il set per 6/4. La reazione dell'argentino non ha tardato a farsi attendere e così ecco Fognini scivolare di nuovo sotto in avvio di terza frazione, prima di rimontare e di costringere Horacio al tiebreak. Sul 6/6 grande equilibrio sino al cambio di campo, effettuato sul 3/3, prima che Zeballos strappasse il servizio all'azzurro. Ferito nell'orgoglio il ligure ha reagito con veemenza, infilando una buona serie di punti e chiudendo a sorpresa per 7-5.
Tanto per cambiare anche nella quarta frazione l'italiano è partito col freno a mano tirato, subendo nel primo gioco il break, prima di recuperare lo svantaggio e di impattare sul tre pari. Sul 5/4 Fognini ha poi breccato lo sfidante, facendo suo game, set e match.
Al prossimo turno sfida complicatissima contro il ceco Berdych.

Il solito Andreas Seppi in versione slam, abbandona immediatamente lo Us Open, dopo la sconfitta subita al primo turno contro Juan Monaco (numero 36 Atp). Il numero 2 d'Argentina si è imposto in tre set, con un 7-6(1) 6-2 6-2, maturato in un'ora e 58 minuti di gioco.
Così come nel secondo turno di Wimbledon, anche nel quarto slam stagionale, il giocatore di Caldaro si è esibito in una delle sue classiche prestazioni "vorrei, ma non posso", andando molto vicino a mettere la partita sui binari giusti, prima di crollare inopinatamente, nel momento in cui il match richiedeva lo scatto decisivo.
Sono tanti infatti, i rimpianti per un primo set dominato per larghissimi tratti, condotto brillantemente fino al 5-2 pesante, ma scappato di mano sul più bello e perso malamente in un tie break, in cui Seppi faceva la parte dello spettatore non pagante, conquistando un solo misero punto.I restanti due set non avevano storia ed erano inevitabile conseguenza, di una prima partita, che ha avuto un peso specifico ben più importante di quanto possa avere un singolo set perso "normalmente". I soli 4 giochi conquistati, parlano da soli in questo senso.
Leggendo i numeri balza subito agli occhi quella che è stata una costante dell'intera stagione estiva di Seppi, ovvero un rendimento pessimo con il servizio: 8 break subiti, un misero 57% di punti vinti con la prima ed un allarmante 24% con la seconda.Il sospetto che le ragioni di tali numeri siano psicologiche più che fisiche è fortissimo.A parziale giustificazione di Seppi, la condizione precaria, dovuta all'infortunio al piede destro , che già lo aveva costretto al ritiro a Cincinnati.
Quando lo avevamo intervistato a Kitzbuhel, Andreas ci aveva detto che nella stagione americana si giocava buona parte delle sue chance di essere convocato per Santiago; alla luce dei risultati ottenuti, causati anche, se non soprattutto, da problemi fisici, possiamo affermare, senza troppa paura di essere smentiti, che Seppi non farà parte della truppa azzurra per l'appuntamento in terra cilena.

Duecentoventicinque volte Roger Federer. Il campione di Basilea, al 50esimo Slam giocato, aggancia Andre Agassi al secondo posto assoluto, ora davanti c'è Jimmy Connors a 234. La vittima della sessione serale è stata il colombiano Santiago Giraldo, più a suo agio sulla terra rossa a dirla tutta: 6-4 6-3 6-2 in 1 ora e 46 minuti.
Federer partiva alla grande, con un doppio break di vantaggio era 5-1 in un amen. Ma, come a voler confermare quelli che lo vedono in declino, Rogerio da Basilea riusciva a farsi rimontare, fino al 5-4. Un ulteriore break chiudeva la questione. Simil copione della seconda frazione, dove però Roger recuperava la concentrazione necessaria e faceva lo scatto decisivo per vincere il parziale (6-3). Nessun problema alcuno nel terzo set. Non è stato un Federer deluxe: qualche colpo isolato, ma 35 errori gratuiti non passano certo inosservati (per non parlare di % umane sia con la prima che con la seconda). D'altronde, per battere il colombiano dall'avvenente compagna (provare per credere) è bastato: in fin dei conti, 223 vittorie di differenza nei tornei del Grande Slam vorranno pur dire qualcosa. Prossima fermata, Dudi Sela.
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Mar Ago 30, 2011 10:05 pm

Flushing Meadows - NY - USA

Bella vittoria per Starace, ok pure Nadal


(google img)

DAY 2

[1] N Djokovic (SRB) d C Niland (IRL) 60 51 ret. (illness)
[2] R Nadal (ESP) d A Golubev (KAZ) 63 76(1) 75
[5] D Ferrer (ESP) d I Andreev (RUS) 26 63 60 64
[11] J Tsonga (FRA) d Y Lu (TPE) 64 64 64
[14] S Wawrinka (SUI) d M Gonzalez (ARG) 36 64 61 63
E Gulbis (LAT) d [16] M Youzhny (RUS) 62 64 64
[17] J Melzer (AUT) d E Prodon (FRA) 62 76(4) 62
[19] F Verdasco (ESP) d J Nieminen (FIN) 36 64 61 64
[24] J Chela (ARG) d M Matosevic (AUS) 31 ret. (ankle)
[26] F Mayer (GER) d A Mannarino (FRA) 62 60 61
[30] I Ljubicic (CRO) d B Kavcic (SLO) 76(5) 36 61 75
N Davydenko (RUS) d [32] I Dodig (CRO) 67(6) 63 60 26 62
J Blake (USA) d J Huta Galung (NED) 64 62 46 64
D Young (USA) d L Lacko (SVK) 64 62 64
D Nalbandian (ARG) d B Reynolds (USA) 46 63 64 63
M Ilhan (TUR) d F Dancevic (CAN) 63 62 10 ret.
N Mahut (FRA) d R Farah (COL) 36 67(4) 62 64 60
G Muller (LUX) d E Roger-Vasselin (FRA) 76(5) 64 64
S Bubka (UKR) d A Haider-Maurer (AUT) 63 62 36 64
S Darcis (BEL) d D Tursunov (RUS) 67(4) 46 75 61 76(0)
P Starace (ITA) d M Berrer (GER) 64 46 63 62
J Lisnard (MON) d O Rochus (BEL) 76(5) 62 64
I Kunitsyn (RUS) d M Bachinger (GER) 26 16 61 64 64
C Berlocq (ARG) d P Riba (ESP) 75 60 61


da TWI (n.d.r.)

Potito Starace ha raggiunto Flavio Cipolla e Fabio Fognini al secondo turno degli Us Open. Nonostante fosse all'esordio sul cemento americano e contro un avversario tosto come Michael Berrer, il campano ha saputo dire la sua, facendo proprio il match, chiuso con il punteggio finale di 6/4 4/6 6/3 6/2.
Partenza perfetta per l'allievo di Umberto Rianna, bravo a scappare immediatamente sul 2-0 e a chiudere senza particolari fatiche il set per 6/4 a proprio favore, nonostante le buone e continue variazioni di ritmo imposte dal mancino tedesco. Questi non è tuttavia restato a guardare e come da pronostico ha ben presto equilibrato la situazione, grazie ad uno splendido rush finale che lo ha condotto dal 3/3 al 6/4 nella seconda frazione.
Nella terza è stato tuttavia ancora Potito ad avvantaggiarsi per primo, grazie al break ottenuto nel quinto gioco. L'azzurro è poi salito sul 4/2 e sul 5/3 prima di breccare nuovamente il giocatore teutonico al culmine di un nono gioco lottatissimo e ricco di palle set, non consecutive, annullate.
Quarta e ultima frazione aperta dal break dell'irpino, bravissimo nel secondo gioco a volare sullo 0/40 e a concretizzare la quarta palla utile, dopo essersi visto annullare tutte e tre le palle breaks precedenti. Sullo 0/3 il tedesco è tornato a conquistare un game, anche se già nel turno di servizio successivo è tornato a faticare, essendo costretto ad annullare tre palle del doppio break al nostro giocatore, anche se non consecutive, prima di ottenere il 2/4. Decisivo è risultato il settimo gioco, nel quale il ragazzo di Cervinara ha rimontato l'impossibile, precludendo ogni chance di controbreak all'avversario, puntualmente crollato nel gioco seguente, valso a Poto il match.
Al prossimo turno Poto dovrà vedersela con Nikolay Davydenko.

Un debutto così duro probabilmente neanche Rafa Nadal se lo aspettava. Non lasciatevi ingannare dal tabellino, il numero 2 del mondo ha vinto sì in 3 set contro il kazako (che vive vicino Cuneo) Andrev Golubev, ma sudando le proverbiali sette camicie. Tantissime le occasioni sprecate dall'avversario, che ha giocato un tennis spettacolare, ma si è sciolto quando serviva chiudere i set. 6-3 7-6(1) 7-5 in poco meno di 3 ore il parziale.
Golubev nel 2011 ha vinto sei partite nel circuito maggiore, perdendo terreno nel ranking, non riuscendo a confermare i buoni risultati della passata stagione. Ma sull'Artur Ashe è lui a scappare un break avanti nel corso del primo set (3-2), prima di subire il rientro di Nadal, che infila 4 giochi di fila. Il secondo parziale inizia ancor più sotto l'egidia kazaka: Golubev è avanti 3-0, quindi 4-2, serve anche per il set sul 5-3 (ed è avanti 40-0). Non bastano ben sette set point (5 sul servizio avverso), il peso specifico del campione in carica si fa sentire, ed ancora un parziale di 3 giochi, condito da due break, consente a Nadal di andare in battuta sul 6-5. Finita? Neanche per idea: Golubev brekka a 0, e porta la contesa al tie break, dove però viene sepolto 7 punti a 1.
Nel terzo parziale questo kazako di adozione va avanti addirittura di due break, sul 5-2 e serizio, prima di subire l'ennesima rimonta, perdendo per 7-5.
A fine match Nadal ha dichiarato: "E' normale partire con i dubbi, con più nervosismo. Devi trovare la tua fiducia. Credo sia positivo partire con una vittoria così, con set combattuti, anche se alla vigilia nessuno avrebbe creduto ci sarebbero stati. Lui cercava di chiudere subito il punto, non permettendomi di trovare il ritmo". Merito a Golubev, senza dubbio, che ha giocato a tratti un ottimo tennis (ha fatto 41 vincenti, contro i soli 18 di Rafa), anche se ha mostrato fragilità mentale nei momenti cruciali, che potevano regalargli almeno due parziali. La solita invece solidità ha salvato Rafa Nadal, bravo a sfruttare le pecche avversarie facendo girare la partita, specie nel corso del secondo e del terzo set. Campanello d'allarme il servizio perso sei volte, ed un gioco forse troppo corto e poco propositivo. Non sempre si troverà dall'altro lato della rete Babbo Natale Golubev.
Nel prossimo turno Nadal se la vedrà con Nicholas Mahut, che lo battè nei quarti di finale al Queen's nel 2007 nell'unico precedente (7-5 7-6).

Nel corso del pomeriggio, aveva debuttato anche il numero 1 del mondo, Novak Djokovic, contro l'irlandese Niland. La curiosità per le condizioni fisiche del serbo, aumentate dalle rivelazioni circa la camera ipobarica che lo aiuterebbe con i problemi alla spalla, è stata spazzata via dalla pochezza dell'avversario. Sul 6-0 5-1, Niland decide di ritirarsi, a causa di problemi (gioco del destino) alla spalla. Djokovic approda così al secondo turno, ritoccando il proprio record stagionale a 58 vittorie e 2 sconfitte.
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Mer Ago 31, 2011 4:23 am

Flushing Meadows - NY - USA


Nole corre veloce

Agevolato dalla resa del suo avversario, Djokovic ha iniziato la sua campagna americana con una passerella che ha fatto bene al morale e al fisico…


Debutto veloce per Novak Djokovic che in meno di un’ora ha conquistato il passaggio al secondo turno degli Us Open. Il serbo in conferenza stampa ha naturalmente mostrato il suo entusiasmo per l’avvio brillante, ma non è sembrato a suo agio rispetto alle polemiche sull’uovo magico, su cui ha declinato in maniera gentile ogni ulteriore spiegazione. Djokovic ha ammesso solo di non conoscere la reale efficacia del mezzo sulle sue prestazioni, divagazioni che non hanno comunque placato la curiosità di tifosi e addetti ai lavori.

Ti senti stanco arrivato a questo punto della stagione?
In realtà no, ora poi mi sento carico in maniera particolare perché sto disputando un torneo dello Slam e questo ti da sempre qualcosa in più. Non guardo il passato, ma cerco di focalizzarmi sul presente, cercando di concentrarmi e di dare il 100% in campo. Ho iniziato qui con il piede giusto. E’ stato un anno lungo, è vero, ma non è la prima volta che affronto una situazione simile, è solo una questione di abitudine. A livello di allenamenti sto seguendo un buon ritmo per rimanere sempre pronto.

Cosa ci puoi dire del tuo infortunio a Cincinnati?
Ovviamente l’infortunio non mi ha aiutato in quell’occasione, ma fortunatamente ho avuto una settimana per recuperare dal dolore alla spalla. Oggi mi sento bene e anche in campo ho dimostrato di essere in forma.

Ci sono giorni in cui ti svegli e non hai voglia di scendere in campo…
Ci sono sempre giorni come quelli, dove non ti vuoi alzare dal letto o allenarti. Ma è normale, succede anche a chi fa una vita normale e deve andare in ufficio. Alla fine questo è il mio lavoro, la mia professione, quindi non posso tirarmi indietro, in particolare quando si tratta di grandi eventi: tu cerchi sempre di dare il meglio. Hai sempre una motivazione alle spalle, la voglia di vincere.

Ritornando con la mente alla finale dello scorso anno, quali sono le tue sensazioni?
Ho dei bei ricordi qui a New York, ne ho sempre avuti: negli ultimi 4 anni ho messo a segno due semifinali e due finali. Ho sempre giocato bene su questi campi e questo mi sprona a pensare in positivo in vista di questo torneo. Penso che quest’anno, mai come prima, ho buone possibilità per arrivare in fondo. Sto giocando il mio miglior tennis ed ho fiducia nelle mie possibilità, le condizioni si accordano perfettamente con il mio gioco, amo lo spettacolo e la gente intorno.

Pensi che stia cambiando la percezione di te come persona?
Più giochi, più vinci e più i media ti cercano, ma come accade anche con le persone normali: cambia la percezione si, c’è più rispetto e questo avviene anche con i “colleghi”. E’ importante fare bene sia dentro sia fuori dal campo, specialmente ora che sono il numero 1 e che in qualche modo rappresento questo sport. Cerco di fare del mio meglio, qualcuno mi vuole dare qualche consiglio in merito?

Quanto pensi abbia influito il tuo processo di maturazione sui risultati conseguiti?
Nulla accade per caso, anzi le cose vengono insieme. I progressi si producono a piccoli passi: ci vuole tempo per capire il tuo gioco, la tua vita e apprendi dagli errori che fai. E’ normale cercare di essere una persona migliore ogni giorno, sia come sportivo, sia come essere umano. Il processo di maturazione che ho fatto quest’anno mi ha senza dubbio aiutato sia fuori, sia in campo.
Fonte Tit (n.d.r.)
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Mer Ago 31, 2011 7:38 am

Flushing Meadows - NY - USA

Soderling da forfait


Robin Soderling alla fine ha dato forfait agli Us Open. A poche ore dal debutto, nel primo turno contro l'irlandese Sorensem, lo svedese ha deciso di non scendere in campo. Già questa estate Soderling aveva saltato i Master1000 di Montreal e Cincinnati per i problemi al polso emersi nel corso del torneo di Bastad; a metterlo fuori causa qui è stata però una intossicazione alimentare, problema simile a quello accusato ieri dall'irlandese Niland. Ringrazia il lucky loser brasiliano Rogerio Dutra Da Silva, che beneficia così di un buon sorteggio (l'avversario è reduce da gravi infortuni, si era ritirato lo scorso inverno per poi cambiare idea in primavera) e di un ottimo prize money (già essere impegnati al primo turno da diritto a 19.000 dollari statunitensi). Salta così l'ipotetico ottavo di finale tra lo svedese e Del Potro, che ora è il grande favorito per sfidare Murray nei quarti.

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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Gio Set 01, 2011 9:12 pm

Flushing Meadows - NY - USA


Fuori tutti gli azzurri



SECONDO TURNO - DAY 1

[1] N Djokovic (SRB) d C Berlocq (ARG) 60 60 62
[3] R Federer (SUI) d D Sela (ISR) 63 62 62
J Ferrero (ESP) d [7] G Monfils (FRA) 76(5) 57 67(5) 64 64
[8] M Fish (USA) d M Jaziri (TUN) 62 62 64
[9] T Berdych (CZE) d F Fognini (ITA) 75 60 60
[11] J Tsonga (FRA) d S Bubka (UKR) 63 75 62
I Karlovic (CRO) d [13] R Gasquet (FRA) 64 62 26 67(4)
[19] F Verdasco (ESP) d M Ilhan (TUR) 64 63 61
[20] J Tipsarevic (SRB) d P Petzschner (GER) 60 63 36 63
[22] A Dolgopolov (UKR) d F Cipolla (ITA) 60 75 26 57 64
J Monaco (ARG) d [23] R Stepanek (CZE) 64 61 20 ret.
[27] M Cilic (CRO) d B Tomic (AUS) 61 60 62
K Anderson (RSA) d [29] M Llodra (FRA) 61 62 62
[31] M Granollers (ESP) d M Kukushkin (KAZ) 75 63 64
N Davydenko (RUS) d P Starace (ITA) 62 64 75
T Haas (GER) d A Falla (COL) 76(5) 61 75

da TWI (n.d.r.)

Tanti tanti rimpianti. Flavio Cipolla sfiora una impresa dal sapore leggendario contro Alexandr Dolgopolov, e perde solo al quinto set dopo più di quattro ore di gioco: 6-0 7-5 2-6 5-7 6-4 lo scorse finale. Impresa leggendaria, perchè l'ucraino, che conduceva di due set, era avanti di un break nel terzo ed addrittura di due break nel quarto set. Ma Cipolla(che già nel secondo parziale aveva sprecato un break ed un set point) riusciva a sfruttare tutti i cali di concentrazione del quotato avversario, e rimontava portando la gara fino al quinto set, dove addirittura conduceva per 4-1. Peccato davvero, il terzo turno sembrava veramente alla portata, dato che sul 4-2 il romano aveva avuto anche delle palle game.
Cipolla praticamente non giocava il primo parziale, dove metteva a segno solo 8 punti (di cui solo 2 con il proprio servizio) ed in 17 minuti prendeva un pesante 6-0. La situazione migliorava però nel secondo set, quando Flavio prendeva le misure all'avversario, strappava il servizio in avvio e gestiva piuttosto agevolmente il vantaggio fino al 5-2. Chiamato a servire per il set, si procurava anche un set point, sul 40-30, ma doveva subire la veemente rimonta ucraina, che sanciva, con 5 giochi consecutivi, il 5-7. Il break di vantaggio di Dolgopolov ad inizio terzo set sembrava sancire la fine delle ostilità, ma Cipolla non era dello stesso avviso: questa volta erano suoi i 5 giochi di fila, conditi da 3 break consecutivi, che portavano i due giocatori al quarto set.
Qui Dolgopolov diventava inaspettatamente centrato, e volava avanti di ben due break, sul 4-1 e servizio. Ma l'ucraino decideva di dare dimostrazione pratica della sua scarsa continuità, e permetteva a Cipolla di rientrare clamorosamente in partita, fino all'aggancio (4-4). Sul 6-5, Flavio dopo aver sprecato qualche set point riusciva a vincere il game in risposta, ed a portare al quinto set un match che solo qualche minuto prima sembrava già finito. L'inerzia diventava così tutta tricolore, Cipolla spinto dall'entusiasmo dimenticava la fatica e continuava a mettere in difficoltà l'avversario, completamente in confusione: il break nel secondo gioco sembrava spianargli la strada per la storia, fino al 4-1. Ma Dolgopolov, proprio quando sembrava vicino al ko, tornava giocatore di livello, la prima di Flavio diventava troppo insicura, e spesso sostituita da qualche seconda di troppo: risultato, la rimonta come nel secondo parziale sorrideva all'ucraino, che vinceva per 6-4, e si qualificava per il terzo turno.
Resta la buona estate americana di Cipolla, che torna nei top100, e va vicino ad eguagliare il suo terzo turno agli Us Open 2008. Ora fino a fine stagione non ha punti da difendere, quindi potrà migliorare il suo ranking e verosimilmente potrà entrare in parecchi tabelloni principali ATP nel 2012, Australian Open su tutti.

Come da previsioni, Potito Starace saluta gli Us Open. Eppure, il tennista di Cervinara può avere a buona ragione qualche rammarico. Contro Nikolay Davydenko, giocatore dal grande passato (qui vanta due semifinale, 2006 e 2007) ma che nel recente periodo è caduto un pò in disgrazia, poteva e doveva fare qualcosa in più. Ma se il campano non vinceva una partita a New York dal 2004 una ragione dovrà pur esserci, e la sconfitta odierna, contro un avversario tutto meno che irresisitibile, ne è la conferma. Vince il russo in tre set (6-2 6-4 7-5), in un match non proprio entusiasmante, con molti errori e pochi vincenti.
Mentre il primo parziale è stato pressochè un monologo russo, nel secondo Potito è stato per due volte avanti di un break: non è bastato, e dal 4-1 il set si è chiuso sul 6-4 in favore del vincitore della Masters Cup 2009. Stesso copione nel corso del terzo set, quando Starace e' andato a servire per chiudere sul 5-3, ed ha avuto a disposizione anche un set point. Tutto inutile, era ancora il giocatore russo a rimontare e sulla scia dell'inerzia a chiudere set e partita sul 7-5. Sconfitta che alla vigilia poteva starci, ma viste le condizioni in campo di Davydenko, e le tante occasioni sciupate nel secondo e terzo set, deve lasciare l'amaro in bocca a Potito Starace. Speriamo che queste due partite giocate a New York gli diano lo slancio necessario per ben figurare in Cile, dove non potrà sbagliare.

Nonostante lo Us Open sia lo Slam notoriamente meno prolifico per Thomas Berdych, il ceco ha sbarrato la strada del numero 1 del tennis tricolore, Fabio Fognini,consegnatosi al suo avversario in 3 set senza colpo ferire:7-5, 6-0, 6-0. Il ceco, infatti, dopo aver faticosamente conquistato il primo set è stato agevolato dall'assenza di opposizione di un Fognini quanto mai remissivo. La resistenza del ligure, infatti, è durata il lasso di un set, quello che Fabio ha tenuto in bilico sino al 5 pari, sorvolando tra l’altro con più facilità i propri turni di servizio rispetto al numero 9 del mondo.
Una volta ceduto il set e vistosi sfuggire di mano l’inerzia, l’azzurro è piombato in un black-out,non riuscendo più a reggere l’urto del più quotato avversario, senza minimamente ad abbozzare il benché minimo tentativo di reazione. Se l’atteggiamento del primo set era stato propositivo e incoraggiante, a partire dal secondo set Fognini ha perso completamente contatto dal match, complice un atteggiamento indolente e arrendevole. Insomma, il nostro portacolori si è sfaldato alle prime contrarietà, rinunciando a lottare una volta andato sotto di un set. Basti pensare che dal 5 pari del primo set, Berdych ha stabilito un incredibile parziale di 14 game a 0. Di fatto il match è durato fino al 5 pari del primo parziale, da lì in poi è stata mera accademia con Fognini che ha subito un umiliante double-bagel.
Veniamo alla cronaca del confronto: Fognini impatta positivamente il match, in modo centrato,cercando di variare maggiormente il gioco rispetto a Berdych. I due giocatori rimangono ben ancorati ai propri turni di battuta ed il parziale d’apertura procede a lungo senza strappi. Sotto 5-4 e nella scomoda situazione di servire per rimanere nel primo set, Fognini incappa in due doppi falli, concede la prima palla break che equivale al set-point, ma riesce a salvarsi impattando sul 5 pari. Dopo non aver capitalizzato un’opportunità di break sul 5 pari, il nostro portacolori cede il servizio e con esso il set d’apertura. Dopo aver neutralizzato 4 set point, 3 dei quali con la compartecipazione di Berdych, il quinto set point si rivela fatale per Fognini,che consegna la prima frazione nelle mani del nono giocatore mondiale. Peccato che il nostro rappresentante sia venuto a mancare nel momento che invece richiedeva il massimo rendimento nella stretta decisiva del set.
Il passaggio a vuoto accusato da Fognini nella fase conclusiva del primo set, assume tutti i contorni della rottura prolungata in apertura di secondo parziale. Berych, infatti, dopo aver tenuto con agio il primo turno di servizio, opera il break con Fognini costretto a smarrire per la seconda volta di seguito il servizio a cavallo tra la fine del primo set e l’inizio del secondo. La situazione precipita per Fognini che nel quarto game smarrisce nuovamente il servizio, accentuando una tendenza sempre più negativa. Ad esserne agevolato è un Berdych che senza dover alzare troppo il voltaggio del suo tennis assume saldamente il controllo sul match, incamerando il secondo set addirittura per 6-0. Tanto equilibrato il primo parziale, quanto a senso unico il secondo. Questo è Fognini, tutto e il contrario di tutto.
La situazione non accenna minimamente a migliorare nel corso del terzo set, con Fognini in preda allo sconforto ed un Berdych per nulla disposto ad allentare la presa sul match nonostante la cospicua dote di vantaggio. Così il terzo set e di conseguenza l’incontro si avvicina a grandi passi verso l’epilogo, con i titoli di coda che scorrono con largo anticipo con il 6-0 del terzo set che fa il paio con quello del secondo. Per Fognini il sipario cala nel modo edificante possibile, mentre Berdych avanza a passo di carica al terzo turno grazie ad un successo a bassissimo contenuto energetico.


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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Ven Set 02, 2011 8:52 pm

Flushing Meadows - NY - USA

Pazza vittoria per Murray


(Andy Murray photo by US O 2011 off site)

SECONDO TURNO - DAY 2

[2] R Nadal (ESP) d N Mahut (FRA) 62 62 ret. (stomach strain)
[4] A Murray (GBR) d R Haase (NED) 67(5) 26 62 60 64
[5] D Ferrer (ESP) d J Blake (USA) 64 63 64
[12] G Simon (FRA) d G Garcia-Lopez (ESP) 64 67(4) 75 63
D Young (USA) d [14] S Wawrinka (SUI) 76(7) 36 26 63 76(1)
I Kunitsyn (RUS) d [17] J Melzer (AUT) 36 63 16 62 76(5)
[18] J Del Potro (ARG) d D Junqueira (ARG) 62 61 75
[21] A Roddick (USA) vs J Sock (USA)
[24] J Chela (ARG) d S Darcis (BEL) 62 64 64
[25] F Lopez (ESP) d V Pospisil (CAN) 57 64 76(3) 76(5)
[26] F Mayer (GER) d J Lisnard (MON) 62 75 62
[28] J Isner (USA) d R Ginepri (USA) 64 63 64
D Nalbandian (ARG) d [30] I Ljubicic (CRO) 64 16 63 62
A Bogomolov Jr. (USA) d R Dutra Da Silva (BRA) 64 63 75
J Benneteau (FRA) d D Istomin (UZB) 64 64 64
G Muller (LUX) d E Gulbis (LAT) 36 76(4) 64 76(5)

da TWI (n.d.r.)

Per decifrare un giocatore come Murray, dopo una partita come quella di oggi, servirebbe un bravo psichiatra, capace di scandagliare i meandri della mente del giovane Andy, per scoprire che cosa sia passato nella sua testa per i primi due set e quale avvenimento, abbia successivamente fatto scattare la molla giusta, che ha spinto il britannico a ribellarsi a quello che, anche per ciò che spesso Andy ha fatto vedere in carriera, sembrava un destino segnato.
Nonostante i primi due set da trattamento sanitario obbligatorio, fortunatamente per il torneo (e non ce ne voglia il buon Robin Haase), Andy Murray, in qualche modo, tra imprecazioni e varie amenità, è riuscito a salvarsi, imponendosi alla fine per 6-7(5) 2-6 6-2 6-0 6-4 in 3 ore e 43 minuti di gioco
Dopo aver assistito ai primi due set odierni, pensavamo di doverci rassegnare ad una delle solite prestazioni sconcertanti, di quelle che Murray, di tanto in tanto, è abituato ad offrire ai suoi poveri tifosi. Molle, nervoso, falloso, passivo impegnato più spesso a insultare il mondo con i suoi ormai classici soliloqui, che non a cercare di rimediare ad una giornata negativa,lo scozzese sembrava pronto ad abbandonare anche per il 2011 il sogno di entrare nell'eletta schiera dei vincitori di titoli dello slam.
Scivolati via in poco più di un'ora e mezza, due parziali in cui lo scozzese "deliziava" il Louis Armstrong con 34 errori gratuiti ed il 21% di
punti vinti con la seconda palla, omaggiando Haase in maniera anche eccessiva rispetto ai suoi effettivi meriti di diligente raccoglitore di regali, come risvegliato da un'anestesia cosciente, Murray rinsaviva, spostava avanti il baricentro della propria azione, iniziava a chiudere Haase sul lato del rovescio , limitando finalmente gli errori, ed in pochi minuti la rimonta era completata ed il pericolo apparentemente scampato. A partire dal terzo set, fino al 4-0 nel quinto, Murray lasciava infatti per strada appena due games, offrendo finalmente al pubblico un degno saggio del suo immenso talento. Rovesci lungolinea, smorzate, grandi corse, aces in serie (se ne conteranno 21 alla fine, con lo sfizio del game perfetto nel quarto gioco del quinto set) seppellivano un Haase, apparso per la verità, leggermente limitato fisicamente e costretto a ricorrere più volte al fisioterapista per un problema alla schiena.
Quando la partita sembrava destinata ad andare velocemente in archivio, Murray avanti 4-0, per non farsi mancare nulla, in una giornata folle, incappava ancora in un passaggio a vuoto clamoroso, consentendo ad Haase di recuperare tutto lo svantaggio a suon di colpi spettacolari, giocati a braccio più che sciolto, ma agevolati da uno scozzese tornato troppo attendista e lontanissimo dalla linea di fondo. Raggiunta la parità Haase veniva letteralmente mangiato dalla tensione e con quattro errori non forzati regalava ancora un break a Murray, che questa volta, finalmente chiudeva il conto, nonostante una palla break concessa, sulla quale l'olandese affossava un pessimo rovescio in mezzo alla rete ed un game che rispecchiava perfettamente lo schizofrenico andamente dell'intero incontro, con due match point annullati, prima del punto decisivo.
Una partita folle, giocata sulle montagne russe, un rendimento che definire altalenante è dire poco. Un match come questo risponde forse più di mille analisi tecniche alla domanda sul perchè il britannico non abbia mai ancora vinto una prova dello slam. Magari però, proprio passando da una rimonta come quella di oggi(la sesta in carriera da uno svantaggio di due set, di sicuro la più pazza), potrebbe arrivare il primo slam di Andy Murray, chissà.. Maggiori informazioni probabilmente le avremo dopo il prossimo turno, contro Feliciano Lopez, che Murray finora, ha sempre battuto facilmente nei precedenti.

Finalmente una giornata tranquilla. Deve aver pensato qualcosa del genere Rafael Nadal, quando ha visto Nicolas Mahut dirigersi verso di lui per la stretta di mano, con un set d'anticipo, dopo aver dominato i primi due parziali, imponendo un periodico 6-2 al modesto francese, troppo leggero da fondo campo, per poter impensierire anche il Nadal a mezzo servizio di questo scorcio di stagione.
Ci voleva proprio una vittoria netta, rapida, senza patemi, dopo qualche settimana di sofferenza continua, di sconfitte inattese e di vittorie tribolate, contro avversari sulla carta molto inferiori, come Golubev.
Poco da dire sul match, dominato dallo spagnolo, abile a seppellire Mahut a suon di passanti. Unici brividi, seppur minimi in apertura, quando nel primo gioco di servizio, il numero due del mondo annullava due palle break consecutive. La stessa situazione si ripeteva anche all'inizio del secondo parziale. Il resto del match era poco più di un allenamento, con una cornice di lusso.
Sicuramente più probante sarà il prossimo test che attende Nadal, vale a dire quel David Nalbandian, lontano parente del giocatore che nel 2007 brutalizzò Rafa nei due master di Madrid e Parigi, ma che nella vittoria in quattro set su Ivan Ljubicic (6-4 1-6 6-3 6-2) ha mostrato finalmente una buona condizione, dopo mesi di infortuni e problemi vari.
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Ven Set 02, 2011 11:06 pm

Flushing Meadows - NY - USA


Doppi azzurri, avanti tutta...

a completare la giornata tricolore ci hanno pensato

Bolelli / Fognini che hanno battuto Ivo Karlovic e Frank Moser (che a loro volta avevano eliminato i gemelli Bryan) con un 76 - 63


(ph by FIT News)

La coppia azzurra avanza cosi' al 3° turno


... e non solo

nella notte italiana

D. Bracciali/ P. Starace d. D. Istomin/ M. Kukushkin 63 – 64

Al 3° turno se la vedranno Robert Lindstedt (Swe) / Horia Tecau (Rou).

Qualora ambedue le nostre coppie risultassero vincenti ... assisteremmo ad un derby azzurro nei quarti.
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Sab Set 03, 2011 11:00 pm

Flushing Meadows - NY - USA

Terzo Turno

N Djokovic (SRB) d N Davydenko (RUS) 63 64 62
R Federer (SUI) d M Cilic (CRO) 63 46 64 62
M Fish (USA) d K Anderson (RSA) 64 76(4) 76(3)
J Tipsarevic (SRB) d T Berdych (CZE) 64 50 ritiro per problemi alla spalla dx
J Tsonga (FRA) d F Verdasco (ESP) 63 75 64
A Dolgopolov (UKR) d I Karlovic (CRO) 67(4) 62 64 64
J Ferrero (ESP) d M Granollers (ESP) 61 43 ret. (back)
J Monaco (ARG) d T Haas (GER) 67(3) 63 62 63


da TWI (n.d.r.)

Roger Federer avanza agli ottavi di finale di Flushing Meadows. Allo svizzero servono però 4 set per avere la meglio di Marin Cilic e servirà migliorare il proprio livello di gioco in futuro. 6-3 4-6 6-4 6-2 il punteggio, in 2 ore e 40 di gioco in cui solo a fine match il pentacampione d'America è sembrato in confidenza coi propri colpi.
25 errori gratuiti a fronte di 30 vincenti, ma soprattutto un servizio non convincente: percentuale intorno al 60% ma ben 9 palle break concesse all'avversario. Soliti problemi d'altra parte nel convertire le proprie chances di break, oltre ai soliti black out: 4 su 13 le conversioni e la non nuova sensazione di 'leggerezza' nell'affrontarle.
La classe dell'elvetico rimane un divario invalicabile per il seppur volenteroso Cilic (al 3 ko contro Roger) e sarà probabilmente così anche per Juan Monaco, avversario negli ottavi del numero 3 del seeding dopo la vittoria in 4 set su Haas.



Tomas Berdych ha dovuto alzare bandiera bianca e a giovarne è stato Janko Tipsarevic, che ha così estromesso uno dei principali big del seeding approdando agli ottavi di finale dello Slam statunitense.
Match equilibrato soltanto nella prima parte con entrambi i tennisti bravi nei rispettivi turni di servizio a concedere ben poco all'avversario. Nell'ottavo gioco il serbo ha piazzato la stoccata decisiva, mantenendo poi la battuta per il 6/4 finale. Nulla da fare per Berdych neppure nel secondo set, nel quale è rapidamente scivolato sotto di due breaks prima di arrendersi definitivamente sul 6/4 5/0 per un problema alla spalla.
Crescono dunque i rammarichi di Fabio Fognini, che contro questo Tomas avrebbe senza dubbio potuto fare di più.

Più tardi arriva il 18simo ritiro del torneo, quello di Granollers nel derby contro Ferrero.

Dolgopolov vince in modo convincente su Ivo Karlovic, confuso dalle mille traiettorie dell'ucraino, e si prepara ad affrontare Djokovic.


da Yahoo/Eurosport (n.d.r.)
Novak Djokovic va avanti veloce agli Us Open: nessuna indecisione per il numero uno del mondo, che continua a dimostrarsi in un ottimo stato di forma ed elimina un altro avversario senza concedergli praticamente nulla. Questa volta a cadere all'Artur Ashe Stadium è Nikolay Davydenko, la cui resistenza è piegata in tre set: 6-3 6-4 6-2, e con questa diventano 60 le vittorie stagionali di Nole, a fronte di due sole sconfitte, una delle quali per ritiro. Davydenko riesce solo in parte a impensierire il serbo, che aveva concesso solo tre game nei primi due incontri: il russo, semifinalista del 2006 e 2007, si arrende e apre la strada del quarto turno a Djokovic che affronterà l'ucraino Alexandr Dolgopolov.
"Ho avuto qualche calo di tensione durante il match di oggi - ammetterà poi Nole Djokovic - Si trattava del primo vero test di questo torneo e sapevo di dover fronteggiare un avversario tosto. Davydenko è un gran giocatore. E' nel giro da molti anni, sa come si gioca a questi livelli, sa come si giocano i majors. E' sceso in campo molto molto aggressivo. Io invece sono stato un po' sulla difensiva all'inizio, e per questo ho sbagliato qualche palla di troppo. Quando ho avuto bisogno di migliorare, l'ho fatto: ho centrato i punti importanti, ho conquistato due set poi la situazione è migliorata nel terzo".


Jo-Wilfried Tsonga si conferma la "bestia nera" dei tennisti spagnoli: il francese di Le Mans supera al terzo turno Fernando Verdasco, collezionando così la nona vittoria consecutiva contro dei rappresentanti iberici, Nadal compreso. 6-3 7-5 6-4 i parziali con cui Tsonga si libera della pratica Verdasco, in due ore di gioco. Il transalpino mette a subito il match a suo favore nel quarto gioco del primo set, grazie al servizio. Verdasco recupera qualcosa dal punto di vista del gioco nel secondo, ma non riesce a cambiare in suo favore l'andamento del match, che gli scappa via senza quasi accorgersene.

Servono due tie-break e tanta concentrazione a Mardy Fish per superare la resistenza dell'arcigno Kevin Anderson, piegato in tre set per 6-4 7-6 7-6. Lo statunitense impiega 3 ore 20 minuti a piegare il sudafricano, che si conferma un osso duro anche per le teste di serie più blasonate. Il più quotato degli statunitensi e idolo di casa però riesce a mantenere la concentrazione nei punti decisivi e porta a casa il match. Esame importante superato in vista del prossimo ostacolo, quello costituito dal numero 11, Jo-Wilfried Tsonga.


Doppio - Secondo turno

D Marrero (Esp) / A Seppi (Ita) d. M Kohlmann (Ger) / A Waske (Ger) 64 - 75
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Dom Set 04, 2011 5:55 pm

Flushing Meadows - NY - USA


Doppio vincente


Bolelli/Fognini


eliminano la coppia Knowles / Malisse (TdS 15) per 75 - 64

e si qualificano ai quarti, dove incontreranno

Linstedt / Tecau che , a loro volta, hanno eliminato Bracciali / Starace 76(74) – 76(73)
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Dom Set 04, 2011 9:34 pm

Flushing Meadows - NY - USA

Nadal e Murray agli ottavi. Out Del Potro, bene Roddick



3 TURNO - DAY 2

[2] R Nadal (ESP) d D Nalbandian (ARG) 76(5) 61 75
[4] A Murray (GBR) d. [25] F Lopez (ESP) 61 64 62
[5] D Ferrer (ESP) d [26] F Mayer (GER) 61 62 76(2)
[12] G Simon (FRA) d [18] J Del Potro (ARG) 46 76(5) 62 76(3)
[21] A Roddick (USA) d J Benneteau (FRA) 61 64 76(5)
D Young (USA) d [24] J Chela (ARG) 75 64 63
[28] J Isner (USA) d A Bogomolov Jr. (USA) 76(9) 64 64
G Muller (LUX) d I Kunitsyn (RUS) 61 64 64

da TWI (n.d.r.)

Vittoria doveva essere, e vittoria è stata per questo malconcio Rafa Nadal: la resistenza di David Nalbandian è stata per buona parte di primo e terzo set eroica, ma a prevalere è stato il tennista dotato di una migliore condizione fisica. 7-6(5) 6-1 7-5 lo score finale, che regala l'approdo agli ottavi di finale al campione in carica (sesto anno di fila, sconfitto solo da Ferrer nel 2007, ultima eliminazione al terzo turno nel 2005 ad opera di Blake).
Tra addetti ai lavori e tifosi, c'era chi sognava una impresa targata Nalbandian. Giocatore fantastico, limitato in carriera da infortuni e vita non certo da atleta, ma che a sprazzi ha regalato grandissimo tennis, basti solo pensare al Master 2005 o alla fine della stagione 2007. Proprio in questo periodo, vinse per due volte consecutive contro Rafa Nadal (e Roger Federer, primo giocatore a battere entrambi in uno stesso torneo), e a questi precedenti ci si aggrappava.
Antoine de Saint-Exupéry nella sua opera più celebre parlava di un personaggio fiabesco, catapultato sulla terra, della quale non conosceva brutture e difetti, nè aveva paura di dire la sua. L'avvio del match sembra presentare in campo un David Nalbandian versione "piccolo principe": l'argentino non ha timori reverenziali per Nadal, ribatte colpo su colpo, non ha paura di sbagliare e regala magie col rovescio bimane. Uccella più di una volta il numero 2 del mondo con lob millimetrici, e comanda lo scambio. Il break nel quinto gioco, concretizzato da un doppio fallo di Nadal, lo fa volare avanti, fino al 5-3.
Ma il tempo piuttosto umido di Flushing Meadows non aiuta un fisico provato da tanti, troppi infortuni. Chiamato a servire per chiudere il set, Nalbandian smarrisce la prima di servizio, e rimane in balia del campione maiorchino. Splendino il passante che porta Nadal sul 15-40; il break arriva ancora su doppio fallo. La gara si trascina al tie break, dove è decisivo un altro doppio fallo argentino, sul 5-5. La partita in pratica finisce qua, Nadal domina il secondo parziale, nel terzo parte lento, deve recuperare un break in apertura, ma poi fa l'allungo decisivo fino al 5-3. Qui Nalba da l'ultimo sprazzo della sua classe, risale fino al 5-5 ed avrebbe anche la palla break per un clamoroso sorpasso. Ma Nadal gioca bene, soffrendo tiene la battuta e poi va a chiudere nel gioco seguente, ancora grazie ad un doppio fallo argentino. Da segnalare il medical time out chiesto dallo spagnolo per un problemino al piede destro (poi fasciato), sull'1-1 del terzo set.
Rafa Nadal aspetta ora Gilles Muller agli ottavi nella rivincita di Wimbledon. A Nalbandian resta il rammarico di un primo set che poteva e doveva avere altro esito, e di un terzo set che poteva riaprire tutto; la gara è stata interpretata a lungo alla grande. Si può essere soddisfatti dopo una sconfitta? Diceva la volpe al piccolo principe: "è molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

Prosegue la marcia di Gilles Muller. Il lussemburghese, dopo aver fatto fuori Gulbis, si è sbarazzato in tre set di Igor Kunitsyn, reduce da due battaglie al quinto set contro Bachinger e Melzer. Questa volta, il russo non ha potuto nulla di fronte all'attuale numero 68 del mondo, che è riuscito a raggiungere gli ottavi in 1 ora e 55 minuti di gioco, con la netta vittoria per 6-1 6-4 6-4. Ora Muller è atteso da un test arduo, quasi impossibile da superare, con la sfida che lo oppone al numero 2 del mondo Rafa Nadal.

Supera il terzo turno anche David Ferrer, che ha qualche affanno soltanto nel terzo set, prima di potersi godere la meritata vittoria ai danni del tedesco Mayer, maturata dopo poco più di un'ora e mezza di gioco e fissata sul 6-1 6-2 7-6(2). Negli ottavi, l'iberico attende Andy Roddick, giustiziere di Benneteau in un incontro caratterizzato da una grande quantità di aces da ambo i lati (21-17 a favore dello statunitense), ma i 36 errori non forzati del francese, uniti ai 4 doppi falli, hanno permesso a Roddick di chiudere in tre set dopo 2 ore e 8 minuti, sul punteggio di 6-1 6-4 7-6(5).

Donald Young, autore dell'eliminazione di Wawrinka, dimostra di non essere sazio e con estrema facilità si sbarazza di Juan Iniacio Chela. A far la differenza, il gioco offensivo dello statunitense, impreziosito da 46 vincenti. 7-5 6-4 6-3 il risultato finale che consente, dopo 2 ore e 15 minuti, a Young di conquistare l'accesso agli ottavi, dove affronterà il temibile Andy Murray.

Esce di scena a sorpresa Juan Martin Del Potro. L'argentino sbatte contro il "muro" Gilles Simon e vede terminare la sua avventura statunitense. Un match interminabile, durato ben 3 ore e 57 minuti, ha visto il francese uscire vittorioso in rimonta per 4-6 7-6(5) 6-2 7-6(3). Agli ottavi, Simon troverà lo statunitense John Isner.
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Lun Set 05, 2011 9:02 pm

Flushing Meadows - NY - USA

Avanti Federer e Djokovic, Tsonga batte Fish



OTTAVI DI FINALE - DAY 1

[1] N Djokovic (SRB) d [22] A Dolgopolov (UKR) 76(14) 64 62
[3] R Federer (SUI) d J Monaco (ARG) 61 62 60
[11] J Tsonga (FRA) Ds [8] M Fish (USA) 64 67(5) 36 64 62
[20] J Tipsarevic (SRB) d J Ferrero (ESP) 75 67(3) 75 62

da Ubitennis (n.d.r.)

Djokovic b. Dolgopolov 7-6 (14) 6-4 6-2

Si potrebbe sintetizzare con: è stato bello finché è durato. Si sapeva che il match tra il numero 1 del mondo Djokovic e la testa di serie numero 22 Dolgopolov avrebbe potuto entusiasmare il pubblico dell’Armstrong e non solo. Nonostante il fastidioso vento che ha talvolta condizionato la qualità del gioco (entrambi hanno chiuso in passivo il bilancio vincenti-gratuiti, 13-25 Djokovic 25-44 Dolgopolov), il match non ha deluso le attese, almeno nel primo set, conclusosi con un bellissimo e lunghissimo tie-break.

Dolgo è partito bene, procurandosi una palla break al terzo gioco, annullata però da un servizio vincente del serbo. Ancora più problematico è stato per Djokovic il quinto gioco, game che ha ceduto alla quarta palla break, a conferma del fastidio che le variazioni sui generis di Dolgopolov gli stavano dando fastidio.

Il tentativo di fuga dell’ucraino è stato però subito soffocato da Djokovic, che ha controbreakkato a 15 approfittando dei numerosi errori dell’avversario. Non è poi successo più nulla di particolare fino all’entusiasmante tie-break, dove si è visto di tutto: andato avanti 4-0, Dolgopolov si è fatto recuperare, è andato avanti 6-5 con un gratuito dell’avversario e, andatosene il primo set point, ne ha avuto subito un secondo con un altro regalo di Djokovic. L’altalena di set point avuti da una parte e dall’altra è diventata emozionante, con il serbo che avrebbe avuto alla fine sei punti per chiudere il parziale contro i quattro di Dolgopolov (spaventoso il punto del 12-12 con cui Dolgo ha annullato il quarto set point Djokovic, conclusosi con un pallonetto impossibile del’ucraino su recupero di una volee ammortizzata dal nastro: ignorate qualsiasi classifica dei punti più belli dell’anno che non includerà questo).

Perso un set che probabilmente doveva vincere, Dolgo ha sentito il colpo e nel secondo set è subito andato sotto 3-0 con doppio break; la reazione d’orgoglio è però arrivata, con un controbreak e un servizio tenuto con un magnifico dritto incrociato. Ma non è successo più nulla e Djokovic è salito comodamente due set a zero dopo 1 ora e 56 minuti di gioco.

Il terzo set è stato ancora più a senso unico, con Djokovic che come nella seconda partita ha preso immediatamente due break di vantaggio, andando avanti 3-0, senza però stavolta concedere nulla e chiudendo comodamente 6-2.

Nei quarti Nole giocherà un derby serbo con Tipsarevic che, sconfitto Ferrero, si è qualificato per la prima volta in carriera in un quarto Slam. I precedenti, non recentissimi, dicono 2-0 Djokovic (2008 Queen’s e 2009 Belgrado, entrambi al terzo set).

Tsonga b. Fish 6-4 6-7 3-6 6-4 6-2

Nessuno dei cinque set tra Tsonga e Fish è stato entusiasmante come il primo set tra Dolgopolov e Djokovic terminato 16-14 al tiebreak ma c’è stato grande equilibrio, si è visto del bel tennis, e soprattutto c’è stata una partita. Giocatori divertenti, atipici che sono scesi in campo per giocare a tutto campo. Colpi straordinari, scambi pazzeschi, vincenti messi a segno da dietro il paletto, servizi e volèe. Fish avrebbe meritato di vincere questa partita per come l’ha interpretata: 54 punti messi a segno nei pressi della rete su 78 discese, 43 vincenti e 72% dei punti con la prima. Il pubblico in alcuni momenti era in visibilio quando il proprio beniamino metteva a segno un colpo. Tutti sanno che ormai Roddick non ha alcuna chance di poter andare avanti in questo torneo e quindi tutte le aspettative ricadevano sul 29enne di Los Angeles. Nel primo set dopo aver avuto diverse occasioni di assicurarsi il parziale, all’unica palla break concessa ha perso la battuta. Bravissimo a vincere il secondo e il terzo prima di risentire di un problema alla coscia che l’ha costretto all’intervento del fisioterapista alla fine del quarto. Nell’ultimo set riesce ancora a trovare le energie per annullare tre matchpoint prima di soccombere 6-2. Al prossimo Roger Federer con cui ha vinto gli ultimi due scontri diretti.
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