ATP US OPEN - Grand Slam

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ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Lun Lug 18, 2011 4:36 am

Promemoria primo messaggio :

Flushing Meadows – NY - , USA

29/8 - 11/9 . 2011



Name: US Open
Category: Grand Slam
Surface: Hard
Prize Money: $1,700,000

Campione uscente: Rafael Nadal


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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Lun Set 05, 2011 9:10 pm

Flushing Meadows - NY - USA

Altro doppio vincente


(img by US O official site)

Seppi / Marrero hanno battuto le teste di serie numero 3 Llodra / Zimonjic col punteggio di 76(4) 64

al prossimo turno affronteranno i campioni di Wimbledon 2010 Melzer / Petzschner
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Mar Set 06, 2011 7:35 am

Flushing Meadows - NY - USA


...e' ufficiale...

Alle 13.45 locali, le 19.45 in Italia, gli organizzatori hanno annunciato che l’intero programma della nona giornata degli US Open, compresa la sessione serale, è stata cancellata a causa della pioggia che cade da questa mattina su New York.
Le previsioni meteo sono pessime anche per mercoledì.

Già negli ultimi due anni il maltempo ha condizionato il torneo costringendo a giocare la finale maschile al lunedì.
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Gio Set 08, 2011 10:18 am

Flushing Meadows - NY - USA



Doppio Azzurro ... e' Semifinale



S. Bolelli / F. Fognini

d. R. Lindsteft / R. Tecau 16 – 76(97) – 64

da TWI (n.d.r.)

Storico successo per Fabio Fognini e Simone Bolelli, che grazie alla vittoria in 3 set su Lindstedt e Tecau approdano in semifinale a Flushing Meadows. Una volta perso malamente il primo parziale il duo azzurro ha finalmente carburato, giocando alla pari con i più quotati sfidanti, settime teste di serie del tabellone. La lotta tra le due compagini è sfociata nel tiebreak, nel quale in ben due occasioni Simone e Fabio sono prima saliti avanti di un minibreak e poi sono stati puntualmente rimontati, sino alla decisiva stoccata messa a segno sul 7/7. Gli italiani sono partiti forte anche nel set decisivo, breccando sul 2/2 Lindstedt e Tecau, che hanno tuttavia recuperato immediatamente lo svantaggio nel gioco seguente. Sul 4/4 Bolelli e Fognini hanno finalmente spiccato il volo, dopo essersi portati sullo 0/40, per poi tenere a 15 il game decisivo. Ora per loro Melzer e Petzschner.
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Gio Set 08, 2011 8:27 pm

Flushing Meadows - NY - USA



4° Turno

[2] R Nadal (ESP) d G Muller (LUX) 76(1) 61 62
[4] A Murray (GBR) d D Young (USA) 62 63 63
[21] A Roddick (USA) d [5] D Ferrer (ESP) 63 64 36 63
[28] J Isner (USA) d [12] G Simon (FRA) 76(2) 36 76(2) 76(4)

Nadal - Muller - Dopo le polemiche seguite al comportamento degli organizzatori dello US Open durante i due giorni di pioggia che hanno bloccato il programma, Nadal è tornato in campo deciso più che mai e arrabbiato al punto giusto tanto da recuperare lo svantaggio accumulato nel primissimo scorcio di match giocato 2 giorni fa. Si riparte dal 3-0 Muller per via del break subito dallo spagnolo nel secondo game in cui aveva commesso anche due doppi falli. Il lussemburghese sale fino al 4-1 ma subisce il ritorno di Rafa che recupera il break nel settimo gioco e si riporta in parità. Sul cinque pari Muller deve affidarsi al servizio per salvare due palle del 6-5 guadagnando così il tie break. Nadal però è molto concentrato e sale immediatamente sul 4-0 e in 1’05 chiude il primo parziale in cui è stato bravo a non perdere la calma e soprattutto a crescere con le percentuali di prime rispetto all’inizio del set, dal 50 al 70%.
Al ritorno in campo non c’è davvero partita. Rafa brekka Muller nel secondo gioco e si ripete nel quarto mettendo a segno alcuni punti alla ‘Nadal’ che spediscono l’avversario in ‘castigo’. Sul 5-0 il lussemburghese ha un moto d’orgoglio e riesce ad evitare il ‘cappotto’ cedendo 6-1. Muller però non demorde e getta sul rettangolo di gioco le ultime forze nel terzo set. Tiene, seppur un po’ a fatica, il proprio turno di servizio e soprattutto strappa quello dell’avversario, sfruttando forse un suo momento di rilassamento che dura poco però. Lo spagnolo infatti trova il contro break e in un amen torna in corsa vincendo sei giochi di fila e portando a casa il match con una prova di grande carattere.



Ora lo attende Andy Roddick, vincente in quattro set sul numero 5 del seeding, lo spagnolo David Ferrer. 6-3, 6-4, 3-6, 6-3 è il risultato dei parziali a favore del Kid di Omaha che qui a New York si è laureato re nel 2003.


Murray - Young - Andy Murray quando si tratta di giocare i tornei importanti difficilmente perde con giocatori nettamente inferiori a lui e la regola è stata confermata anche oggi. Lo scozzese si aggiudica agevolmente il match contro Donald Young e ora affronterà John Isner che si è sbarazzato di Gilles Simon 7-6; 3-6; 7-6; 7-6. Ci si aspettava forse qualcosa in più da parte del giovane americano che in ogni caso non può che essere soddisfatto del torneo svolto in cui ha anche mostrato carattere quando ha recuperato da 4-1 nel quinto set contro Wawrinka. Troppi i suoi errori non forzati, saranno 53 alla fine dell'incontro e contro un top 5 non ce lo si può permettere.


Quarti di finale

[1] N Djokovic (SRB) d [20] J Tipsarevic (SRB) 76(2) 67(3) 60 30 Ret.
[3] R Federer (SUI) d [11] J Tsonga (FRA) 64 63 63


Djokovic - Tipsarevic - La vittoria di Djokovic ormai non stupisce più. Piuttosto sorprende ancora la capacità di resistere fisicamente ad un match durissimo nei primi due set contro un Tipsarevic ispiratissimo. I due compagni di Coppa Davis si sono letteralmente presi a 'pallate' dando spettacolo e vita ad alcuni tra i migliori scambi visti in questo torneo. Janko parte forte e sale 2-0 ma la reazione del numero uno al mondo non si fa attendere e lo porta sul 5-3. Proprio quando sembrava scontato l'esito del primo parziale ecco ciò che non ti aspetti. Tipsarevic strappa il servizio e porta l'avversario al tie-break giocato però meglio da Nole (7-2). Nel secondo l'andamento è simile con Tipsarevic che tenta la fuga e Djoko che rincorre. Il tie-break questa volta dà ragione al serbo meno quotato (7-3). Qui in sostanza finisce l'incontro. Nole non semra per nulla affaticato mentre il suo rivale è stremato. Il risultato che ne consegue è un 6-0 nel terzo parziale e il match si conclude prima del suono della 'campana' per abbandono di Tipsarevic quando era sotto 3-0 nel quarto.

Federer - Tsonga - Questa volta non riesce lo scherzetto a Tsonga che è costretto ad arrendersi, e anche piuttosto nettamente, a Roger Federer, pentacampione a Flushing Meadows e finalista nel 2009. 6-4, 6-3, 6-3 è il risultato dei parziali a favore dell'ex numero 1 del mondo in un match interrotto dalla pioggia ma mai in discussione. La sospensione di un'ora e mezza sembrava aver offerto qualche possibilità al francese, soprattutto alla luce della discontinuità che spesso caratterizza Fed-Express. Ma questa volta l'elvetico non si distrae e nonostante subisca il controbreak nel primo set non ha problemi nel chiudere la frazione e nel portare a casa anche i due successivi parziali. Un ritrovato Federer raggiunge, così, l'ottava semifinale consecutiva a Flushing Meadows eguagliando, così, Ivan Lendl. Ora lo attende Djokovic, quest'anno battuto in semifinale a Parigi. Il numero 1 del mondo è avvisato.




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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Ven Set 09, 2011 12:51 am

Flushing Meadows - NY - USA



e' ufficiale:
la finale verra' disputata lunedi' 12 settembre


A causa dei rinvii delle partite programmate per martedi' e mercoledi' scorsi, ed in considerazione delle previsioni meteo di domani - che confermano pioggia -
l' organizzazione degli US Open ha confermato ufficialmente che la finale del singolare maschile slittera' comunque a lunedi' (per il quarto anno consecutivo).
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Ven Set 09, 2011 6:48 pm

Flushing Meadows – NY - , USA


Doppio ... rimpianto


Si ferma qui la bella (diciamolo) avventura dei nostri due ragazzi agli USO 2011




(ph by USO2011 off site)


J. Melzer / P. Petschner

d. S. Bolelli / F. Fognini 64 - 67(37) - 61


Prestazione non entusiasmante da parte dei nostri, se non nel secondo set. La partenza era infatti pessima, con gli avversari padroni del campo, complice un Bolelli privo di servizio e con un dritto pessimo. Sul 5-1, un calo di concentrazione permetteva ai nostri di risalire fino al 5-4, senza però impensierire la chiusura del set. Meglio il secondo parziale, che come dicevamo vedeva un Fognini maggiormente attento e chiamato in causa: gli azzurri volavano sul 4-1 0-40, ma qui perdevano ancora la bussola con una serie di errori, a volte dannatamente banali. La contesa arrivava al tie break, dove Fognini esordiva con un doppio fallo, ma poi aiutava con buone risposte a risalire la china. Bolelli serviva meglio, e il mini break piazzato nel sesto punto era decisivo, e portava la contesa al terzo. Dove l'inerzia, o presunta tale, scompariva, al cospetto di break presi da 40-0 e un Bolelli (ci ripetiamo) in versione molto scadente, che trascinava a fondo anche un Fognini sicuramente messo meglio, ma che a tratti cercava troppo il colpo ad effetto.
Melzer e Petzschner, esperti e affiatati, non se lo facevano ripetere due volte e si assicuravano la finalissima.
Fonte TwI (n.d.r.)
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Ven Set 09, 2011 7:05 pm

Flushing Meadows – NY - , USA


I Fab Four in SF


A. Murray d. J. Isner 75 - 64 - 36 - 76( 72)

Come da pronostico è il britannico Andy Murray, numero quattro del mondo, il terzo giocatore a raggiungere le semifinali degli Us Open in 3h e 24'
Nei primi giochi dell’incontro è stato più incisivo il ‘padrone di casa’, il quale, già nel primo turno di risposta, si è guadagnato una palla-break (poi rimasta l’unica sino al terzo parziale). Non è riuscito a convertirla, arrivando tardi sulla palla e permettendo a Murray di tenere il servizio. Lo stesso è successo successivamente, nel quarto gioco, quando ‘big John’ non ha saputo andare oltre il 15-30, e da quel momento i due hanno iniziato a tenere i propri servizi con relativa facilità. Ciò si è però verificato ’solo’ sino al 5-5, quando Murray ha trovato un allungo pesantissimo. Con un parziale di 5 giochi a zero (dal 4-5), lo scozzese ha conquistato la prima frazione, e preso un vantaggio decisivo nella seconda, portandosi avanti per 7-5 2-0. E così, senza strafare alla risposta, e cercando di lavorare ‘ai fianchi’ il possente rivale (facendolo correre il più possibile), Murray si è portato in vantaggio per 2 set a 0.

La terza frazione è invece terminata nelle mani del gigante del North Carolina, abile a deciderla grazie all’allungo messo a segno nel quarto gioco. Sotto per 2-1, Murray si è trovato in difficoltà sul proprio servizio, e dopo aver annullato alla grande le prime due occasioni concesse (con un’ottima chiusura a rete e un ace), ha peccato di superficialità sul successivo 40-40, non riuscendo per due volte a passare Isner e optando quindi per un pallonetto che è terminato largo. Così ha concesso la terza, e decisiva, palla-break all’avversario, che per la prima volta nel corso del match ha potuto portarsi in vantaggio (3-1). Nel gioco successivo Isner ha subito dovuto annullare una palla del 2-3, sulla quale è stato aiutato da un pizzico di fortuna, con il suo dritto che ha toccato il nastro ed è rimasto in campo, allontanandosi da Murray e cogliendolo impreparato. Da quel momento più nessuna indecisione, e il 4-1 si è rapidamente trasformato in un 6-3.

Nella quarta frazione Isner, passato indenne (aiutandosi con servizio e diritto) da una situazione di 0-30 sull’1-2, si è conquistato con un paio di ottime giocate – e la complicità di Murray – due preziosissime palle-break sul 4-4. Sulla prima non ha potuto far nulla, con Murray che ha servito un ace, mentre sull’altra ha parecchio di cui rammaricarsi. La seconda servita da Murray era infatti molto molto dubbia, ma non è stata chiamata nè dal giudice di sedia nè dal giudice di linea, e lo statunitense d’istinto ha ingenuamente risposto, prima di pentirsene e fermarsi, permettendo a Murray di chiudere il punto quando la possibilità di chiedere l’intervento dell’occhio di falco era ormai svanita. E così il britannico ha scampato il pericolo, ed ha poi chiuso per 7-2 nel successivo tie-break, giocato come meglio non poteva. Decisivi il doppio fallo commesso da Isner sull’1-1, e la comoda volèe – con Murray ormai fuori gioco – messa in rete sul 2-4.



R. Nadal d. A. Roddick 62 - 61 - 63

Rafael Nadal non manca l’appuntamento con le semifinali dello US Open.
Lo spagnolo ha avuto vita facile contro Andy Roddick, scivolato al numero 21 del mondo ed eliminato per 6-2 6-1 6-3 al termine di un incontro che ha avuto ben poca storia. Il mancino di Manacor ha dominato dal primo all’ultimo minuto, controllando il gioco non solo nei propri turni di servizio, ma anche in quelli di un Roddick apparso totalmente impotente, sia fa fondo che a rete.
Il match ha preso una fisionomia chiara fin dalle prime battute, con un Nadal finalmente propositivo e centrato che maltratta Roddick, costretto a cedere i suoi due primi turni di servizio, chiusi entrambi dal dritto mancino del numero 2 del mondo. Il 4-0 iniziale è un’ipoteca più che sufficiente sul primo set, che infatti termina per 6-2 non senza un altro momento di difficolta per A-Rod al servizio. Nonostante una seconda di servizio non troppo efficace lo spagnolo incamera il primo set da dominatore, mentre Roddick appare in balia dell’avversario e privo di piani di riserva per invertire il corso del match.

La seconda partita è teatro di un dominio se possibile ancora superiore dello spagnolo, che questa volta domina anche con il servizio, concedendo un solo 15 in tre turni di servizio, e conquista il 64% dei punti serviti dall’americano. Il 6-1 è una fotografia quasi generosa di un set impietoso per lo statunitense.

Terzo set, ed arriva un piccolo spiraglio per Roddick. Nadal si distrae e scivola 0-40, ma neanche questo basta all’americano che si vede rintuzzare le tre palle break, ed una quarta giunta poco dopo. Sprecata la chance di tornare in partita e difendere almeno l’onore, Roddick cede per l’ennesima volta il servizio e scivola 0-3. Prima di arrendersi definitivamente per 6-3 L’americano chiede l’aiuto del medico, ma tutto sembra uno stanco rituale prima della conclusione che arriva in un’ora e 54 minuti in cui Nadal ha dovuto sudare veramente il minimo.

Per Roddick una bocciatura che suggerisce che i quarti di finale di Slam siano forse un risultato superiore alle attuali potenzialità del ragazzone di Omaha, di certo in ripresa rispetto ad una stagione disastrosa, ma lontanissimo dal suo miglior tennis anche a causa di un fisico troppo spesso malandato. Solo il tempo ci dirà se a ventinove anni Roddick riuscirà a tornare in alto, almeno nei tornei che più ama.


Fonte T.it (n.d.r.)
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Sab Set 10, 2011 4:51 am

Flushing Meadows – NY - , USA

Day 13


SFs Day


Da trent’anni US Open vivono nel culto del Super Saturday. Sino a qualche anno fa, le due semifinali maschili erano intervallate dalla finale femminile. Poi hanno capito che era meglio avere prima le due semifinali maschili, poi nella notte la finale femminile. Domani ci sarà un Super Saturday al cubo, si potrebbe quasi in 3D.
Si giocheranno prime le semifinali maschile con i primi quattro giocatori del mondo in semifinale, come accaduto al Roland Garros, poi toccherà alle SFs femminili.

Novak Djokovic vs Roger Federer (9 – 14)

Il nuovo re ed il vecchio re. Difficile scrivere su due straordinari campioni che si sono già affrontati ventitre volte. Per la quattordicesima volta si trovano in semifinale! Il bilancio dei confronti in semifinale è sette a sei per lo svizzero, che è avanti cinque a tre nei match giocati nelle prove dello Slam. Il serbo e lo svizzero si affronteranno per la quinta volta consecutiva a New York. La quarta di fila in semifinale. Prendendo in esame gli ultimi cinque confronti. Abbiamo un netto successo di Federer al Masters di Londra, dove Roger ha giocato divinamente, poi Nole è diventato imbattibile ed ha concesso un solo set (ad Indian Wells) in tre sfide all’ex numero uno. A Parigi Federer è stato superlativo, in uno dei match più belli della stagione. Djokovic ha sofferto più del dovuto con l’amico Tipsarevic. Federer è pimpante, l’aria di New York lo ringiovanisce. Ha perso un solo set (con Cilic), ha lasciato le briciole a Monaco e Sela; si è vendicato di Tsonga. Il nuovo re deve fare molta attenzione.

Andy Murray vs Rafael Nadal (4 – 12)

Rispetto a Federer-Djokovic gli head to head sono abbastanza netti. D’altronde lo scozzese non ha mai vinto uno Slam né è mai stato numero uno. In semifinale si sono incontrati quest’anno a Parigi ed a Wimbledon. Murray giocò bene sul rosso, e giocò benissimo, ma solo per un set e mezzo sull’erba londinese. Lo scozzese, che ha vinto l’unica sfida giocata a Flushing Meadows (in due giorni) nel 2008, avrà sulle spalle un grosso peso. Perché alle ultime due sconfitte subite da Nadal, si aggiungono quella del Masters dello scorso anno e gli altri due k.o. subiti a Wimbledon. Murray, nel corso del torneo, ha perso tre set, due con l’olandese Haase, uno con Isner. Nadal, invece, non ha ancora perso un set, ed è l’unico. Anche se non è brillante, come lo scorso anno, l’isolano Rafa sembra favorito. C’è un’incognita per il Re del rosso, perchè potrebbe non essere facile il passaggio da Muller e Roddick a Murray.


da UBITennis (n.d.r.)
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Sab Set 10, 2011 8:27 pm

Flushing Meadows – NY - , USA

Day 13


Nole e Rafa




N. Djokovic (Srb)

d. R. Federer (Sui) 67(79) - 46 - 63 - 62 - 75





Rafael Nadal (Esp)

d. A. Murray (Gbr) 64 – 62 – 36 – 62

(photos by USO2011 off site)[/center]
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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  errex il Dom Set 11, 2011 12:38 am

Flushing Meadows – NY - , USA


Djokovic vs Nadal

gli head to head


Rafael Nadal (ESP, 1) c. Novak Djokovic (SRB, 2): 16-12

2011, Wimbledon (erba), Finale
Djokovic b. Nadal 64 61 61 63
2011, Masters 1000 Roma (cemento), Finale
Djokovic b. Nadal 64 64
2011, Masters 1000 Madrid (cemento), Finale
Djokovic b. Nadal 75 64
2011, Masters 1000 Miami (cemento), Finale
Djokovic b. Nadal 46 63 76(4)
2011, Masters 1000 Indian Wells (cemento), Finale
Djokovic b. Nadal 46 63 62
2010, Barclay Atp World Tor Finals (veloce indoor), round robin
Nadal b. Djokovic 75 62
2010, Us Open (cemento), Finale
Nadal b. Djokovic 64 57 64 62
2009, Barclay Atp World Tor Finals (veloce indoor), round robin
Djokovic b. Nadal 76(5) 63
2009, Masters 1000 Parigi (veloce indoor), semifinali
Djokovic b. Nadal 62 63
2009, Masters 1000 Cincinnati (cemento), semifinal1
Djokovic b. Nadal 61 63
2009, Masters 1000 Madrid (terra), semifinali
Nadal b. Djokovic 36 76(5) 76(9)
2009, Masters 1000 Roma (terra), Finale
Nadal b. Djokovic 76(2) 62
2009, Masters 1000 Montecarlo (terra), Finale
Nadal b. Djokovic 63 26 61
2009, Coppa Davis (terra), primo turno
Nadal b. Djokovic 63 62 61
2008, Olimpiadi Pechino (cemento), semifinali
Nadal b. Djokovic 64 16 64
2008, Masters Series Cincinnati (cemento), semifinali
Djokovic b. Nadal 61 75
2008, Atp Queen’s (erba), Finale
Nadal b. Djokovic 76(6) 75
2008, Roland Garros (terra), semifinali
Nadal b. Djokovic 64 62 76(3)
2008, Masters Series Amburgo (terra), semifinali
Nadal b. Djokovic 75 26 62
2008, Masters Series Indian Wells (cemento) semifinali
Djokovic b. Nadal 63 62
2007, Tennis Masters Cup Shanghai (veloce indoor), round robin
Nadal b. Djokovic 64 64
2007, Masters Series Canada (cemento), semifinale
Djokovic b. Nadal 75 63
2007, Wimbledon (erba), semifinali
Nadal b. Djokovic 36 61 4-1 ritiro
2007, Roland Garros (terra), semifinali
Nadal b. Djokovic 75 64 62
2007, Masters Series Roma (terra), quarti
Nadal b. Djokovic 62 63
2007, Masters Series Miami (cemento), quarti
Djokovic b. Nadal 63 64
2007, Masters Series Indian Wells (cemento), Finale
Nadal b. Djokovic 62 75
2006, Roland Garros (terra), quarti
Nadal b. Djokovic 64 64 ritiro

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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

Messaggio  qwerty il Lun Set 12, 2011 8:14 pm

Flushing Meadows - NY - USA

[1] Novak Djokovic d [2] Rafael Nadal 62 64 67(3) 61







(pics by US O official site)

E sono sei! Novak Djokovic vince il suo primo Us Open sconfiggendo in finale Rafael Nadal per 6-2 6-4 6-7(3) 6-1 in 4 ore e 10 minuti di gioco. E' la sesta finale consecutiva in cui il serbo ha la meglio sullo spagnolo.

Il punteggio descrive perfettamente una supremazia assoluta in campo, che ormai va avanti da tutto l'anno e di cui al momento è difficile anche solo immaginare la fine. Il terzo set vinto per miracolo, se vogliamo, dilata ancor di più la distanza tra i due fenomeni. Nadal infatti, pur giocando al massimo del suo potenziale, contro un Djokovic infastidito dal problema alla schiena e leggermente stanco, è riuscito a vincere solo al tie break dopo aver sfiorato il baratro sul 6-5 in favore del serbo. Attualmente si ha difficoltà a pensare a Nadal vincitore in futuro contro il serbo, per il semplice fatto che Nole non soffre minimamente quelle che sono le armi migliori dello spagnolo, che difficilmente potrà snaturare il suo gioco e mantenere lo stesso rendimento.

Nella partita di oggi la differenza l'ha fatta innanzitutto la grande risposta del serbo, che ha impedito a Nadal di giocare tranquillo al servizio, dato che la palla ritornava ad una velocità tale da costringere praticamente sempre l'iberico a cominciare lo scambio in difesa, lontano dalla linea di fondo. Nadal ha provato a variare il gioco sia con il back che con le traiettorie alte e all'inizio ha anche raccolto qualcosa con questi colpi, ma una volta che il serbo ha preso le misure, anche questo tipo di soluzioni hanno finito per rivelarsi vane.

L'errore madornale, ma forse inevitabile di Nadal è stato, oggi come nelle altre sfide, quello di incaponirsi a giocare il diritto uncinato sul rovescio di Nole, colpo con il quale il serbo ribalta sempre lo scambio, anche quando Rafa colpisce gli ultimi centimetri di campo. Evidentemente lo spagnolo non riesce proprio a tirar fuori una tattica diversa da quella che tanti successi gli ha regalato in carriera. E' indubbio che nel terzo set, la vittoria del parziale sia arrivata con un maggiore utilizzo del lungolinea, rispetto alle precedenti due partite.

L'altro aspetto fondamentale nelle vittorie di Djokovic è la condizione atletica, l'elasticità, la tenuta fisica eccezionale per lunghi periodi, la capacità di resistere anche ai fastidi fisici. Se c'è un punto, esemplare in questo senso e che più di un altro ha avvicinato il serbo alla vittoria, è quello che gli ha dato il controbreak nel secondo set, quel recupero trascendentale che, alla fine, ha pagato con l'errore incredibile di Nadal sullo smash. Chiudere così il game più lungo del match, quello che poteva portarlo 3-0 nel secondo set, ha assestato a Nadal il colpo, che se non lo ha messo al tappeto, lo ha almeno fatto barcollare.

Nadal ci ha provato in tutti i modi, ha sputato sangue, mettendo in campo tutto quello che aveva. Purtroppo di fronte a lui c'era un muro impossibile da scalare, che sta vincendo tutto, perchè è il più forte di tutti ed al momento è assolutamente inattaccabile.

Di fronte ad un pubblico che nel corso del match non perderà occasione per dimostrare la sua maleducazione, l'avvio di gara è subito a pieno regime per i due tennisti, che inscenano lunghi braccio di ferro da fondo. Nadal inizialmente è quello che prova a mescolare maggiormente le carte sia con il back, che con alcune traiettorie alte. Djokovic sbaglia qualcosa e perde il servizio. Il controbreak è immediato, Rafa senza prime scivola 0-40, annulla le prime due palle break, ma capitola alla terza. Nadal ha subito due occasioni di riportarsi avanti, ma prima un servizio vincente poi un errore di rovescio le vanificano. Da quel momento Nadal esce dal campo, almeno dal punto di vista del punteggio. I game infatti continuano ad essere molto lottati e intensi, anche se disturbati da un forte vento, tutti però, sono ad appannaggio del serbo, che dallo 0-2, incamera il primo set con sei giochi di fila e con un Nadal abbastanza scoraggiato nelle ultime battute del parziale.

Il secondo set ha un avvio molto simile al primo, nello sviluppo del risultato. Nadal infatti scende in campo con molta rabbia dentro di sè, trasferendola in campo. Djokovic cala leggermente e parte ancora con l'handicap di un break in apertura. Il terzo game è quello decisivo, dura più di 16 minuti e vede i due fenomeni tirar fuori il meglio dal loro repertorio. Djokovic piazza cinque risposte fulminanti, ma non bastano per recuperare il break ad un Nadal determinatissimo, che annulla 5 palle break, ma spreca anche tre occasioni per il 3-0. L'epilogo del gioco è di quelli inattesi: doppio e poi smash in rete di Nadal (dopo una difesa sovraumana di Djokovic. Controbreak. Il recupero, come nel primo set, dà il via ad un lungo parziale pro-Serbia, che stavolta però si ferma a quattro game, ma con la palla del 5-2 pesante uscita di pochi centimetri. Nadal riesce a recuperare il break, aiutato dall'eccessivo leziosismo di Djokovic. Tornato in parità però, lo spagnolo veniva tradito dal diritto ancora break, ma questa volte Nole non fa regali. Due set a zero.

Il terzo parziale è quello più emozionante, stavolta è Djokovic a brekkare per primo, ma Nadal gioca meglio, spinge di più ed inizia a colpire molto più spesso con il diritto lungolinea che non con l'incrociato. Inoltre il serbo inizia ad accusare la stanchezza ed anche un problemino alla schiena Rafa recupera per due volte un break di svantaggio, ma al servizio non è efficace e così perde ancora il servizio sul 5-5. Djokovic arriva a due punti dal match sul 30-30, ma commette due errori e si va al tie break. Nadal domina fino al 5-1, poi sul 5-3 è fortunato a rimanere fermo su un contropiede di Nole e a ribatare lo scambio. Basta il primo set point per allungare la finale al quarto set, che inizia con Djokovic sull'asciugamano, alle prese con il trainer.

Al ritorno in campo il problema alla schiena sembra condizionare Djokovic solo nel movimento del servizio, ma non nei colpi di rimbalzo. Nadal sbaglia una risposta comoda sul 40 pari e nel game successivo, combattutissimo, incassa il break alla quarta occasione buona, quando Djokovic mette sulla riga un diritto fulminante. Djokovic controlla agevolmente il vantaggio, badando a non allungare gli scambi. Due grandi punti gli aprono la strada per il doppio break, che lo porta sul 5-1. E' l'ultimo atto, Djokovic è sempre più il re del tennis mondiale!

Il serbo vendica la sconfitta subita l'anno scorso nella grande mela e vince il suo quarto slam in carriera, diventando nel 2011, il sesto giocatore dell'era Open a vincere 3 major nella stessa annata. Nole è anche il sesto giocatore, tra uomini e donne, a vincere un torneo dello slam dopo aver annullato almeno un match point nel corso del torneo. La sua stagione, con 64 vittorie e sole due sconfitte, indipendentemente da come si concluderà è sicuramente una delle migliori di ogni tempo e assicurerà al serbo un posto tra gli immortali della racchetta.

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Re: ATP US OPEN - Grand Slam

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